lunedì 24 marzo 2008

vita dei campi, Maino del 1937

diavolo d'un veneto, quest'amico alberto continua a regalarci meraviglie! maino, che solo a sentire il nome penso a santo pollastro e alle sue scorribande.. e un po' anche m'immagino campi di grano, che la vita contadina l'ho lasciata indietro mio malgrado da due generazioni, ma la camporella m'è familiare. ma se passa alberto con questa bici, e quel manubrio, la pulzella me la soffia e nei campi ci vado a rincorrere farfalle. sportivo, confortevole, raffinato e importante! anche la bianchi lo montò su alcuni modelli negli anni 30. altri non so. quì siamo nel 1900 e 37. giovanni maino ricorda sottovoce, timido, che i tubi ravvicinati non li vende solo l'amico umberto. e in più ci aggiunge una cura dei dettagli da chi produce e vende biciclette, ma soprattutto le ama. penso ad esempio alle astine dei parafanghi, ai tendicatena in stile francese integrati nei forcellini del telaio, ai dadi ciechi a cupola per i mozzi e alla celebre guarnituta liberty G M A. restauro sopraffino, da farti credere che il calendario appeso al muro ha 71 anni di troppo! quella forcella tipica maino è il tempio della strada, bianca. sottile e precisa. due spade puro sangue che recisero allori per l'omino di novi e alfredo binda. appoggiala alla vite, ma nascondila un poco, mentre sei con la tua bella.. lascio in pace le farfalle e passo a prenderla!

8 commenti:

cecio ha detto...

ottimo lavoro...una raffinata meraviglia come poche...Perfetta...!

Anonimo ha detto...

Ciao Vecchio Filibustiere d'un Mayno....eh eh eh mi raccomando nella "caporella", beh volendomi giudicare l'unica forse pecca sono le filettature che mancano....poi la scorrevolezza e la sua guidabilità forse dovuta al manubrio modello Confalonieri è impressionante!! Si concordo questi telai Maino non avevan nulla da invidiare al mitico Umberto Dei (le Bici per gli Dei) ! Molto elastico e le forcelle anteriori forse riescon far invidia alle mitiche forcelle Triumph??? Qui si apre il dibattito....certi illustri Biciclai dicon: """gli Anglosassoni riescon a far bene solo i rubinetti...."""!
Beh io non entro nel merito!
Caspita anche il buon Cecio è migrato qui ??? sfrattato da ciclistica?? (scherzo siam tutti a mio avviso appasionati o malati biciclari)
Bye
Zagor

Anonimo ha detto...

Dimenticavo!

FORZA GIRARDENGO !!!

Anonimo ha detto...

Spettacolare !! Bellissima, complimenti.

Domi

Zinferlo ha detto...

Bicicletta veramente molto bella!

Anonimo ha detto...

in nessun catologo MAINO di qualsiasi periodo è MONTATO QUESTO MANUBRIO...per chi non lo sapesse questa marca non va filettata...come pure la marca GANNA...
MEDUSA

Anonimo ha detto...

Beh cara "Medusa", la bici non ha filettature....poi se hai qualche catalogo Maino perchè non me lo spedisci....? Poi il manubrio non è che l'ho fatto io o ..altro....la bici l'ho trovata così con quel manubrio.....e visto che te ne intendi di Maino ...guarda quella con i freni a catenella....e dimmi che modello è...perfavore ovviamente!
Bye
Zagor

gesù ha detto...

in verità ti dico medusa che alcuni modelli maino sono filettati e che non è vero che questa marca non portava filetti