martedì 10 giugno 2008

brulichio

anni trenta e quaranta. la bicicletta è un songo che in molti coltivano fino ai minimi dettagli. aspettando di mettere da parte i soldi necessari! il ciclismo è lo sport nazionale. sulle vendite, c'è molta richiesta, ma anche frenetica concorrenza. i produttori si sfidano brulicanti a colpi di acciaio, alluminio e innovazioni. in quegli anni vennero prodotte biciclette strabilianti, da marchi noti, come questa Gloria di michele, ma anche meno noti. da milano, Alfredo Focesi rende celebre le sue Gloria per le decorazioni delle pipe di congiunzione, ma anche per soluzioni e materiali innovativi, a volte stranieri in barba all'autarchia, raccontano i veterani. miriamo dunque questo concentrato di alluminio diffuso, freni a bacchetta e..


3 commenti:

cecio ha detto...

Che meraviglia quei colori sbiaditi e spenti...e poi quegli scalini così vecchi e consumati...che splendida poesia...

Anonimo ha detto...

GLORIA Marchio eccelso e ammirabile !! Fantastica ! magari trovarne una .........la vende???
Hola Zagor

Anonimo ha detto...

Magari leva il brick di succo di frutta dalle prossime foto. toglie poesia e decontestualizza.
Ezio