martedì 9 settembre 2008

l'a meraviglia

una sola vocale distingue il marchio Wander dall'inglese meraviglia. ma su questa bicicletta di domenico, che credo in origine prodotta a padova, c'è ben di più. grande! è solo un'autentica passione per il recupero della storia ciclistica che può portare ad un lavoro tanto intenso di ricostruzione. un'incisione sotto la scatola del movimento centrale sembra suggerire il 1930, ma quì urge il parere d'un Wander esperto. su per giù siam comunque sull'ottuagenario, per questo nero acciaio antico. doveva esser di gran pregio. dopo lustri di ruggine e abbandono, se pur con lunghe estive ore trasudate, m'immagino, s'è lasciato rivestire da gran festa!

6 commenti:

libks ha detto...

Ammazza,un lavoro spettacolare! Bellissima!

Ciao e complimenti


livio

Anonimo ha detto...

Grazie per i complimenti. Il lavoro è stato durissimo, a volte anche scoraggiante ma il risultato paga. E oltre il risultato estetico, la cosa piu' importante è che fila via liscia e silenziosa.

Domenico

Bilvio ha detto...

Complimentoni.. hai fatto un gran lavoro!!
è stata verniciata a forno o hai fatto da solo?

comunque bella!

Ciao

Zinferlo ha detto...

Gran lavoro bravo! Soprattutto perche Wander è meno diffusa di Bianchi/Dei ecc e reperire i pezzi deve essere stato difficile.
A vedere come era all'inizio...

Anonimo ha detto...

All'inizio era certo in pessime condizioni, ma la bici era completa. Aveva tutti i suoi bulloni identici a coppie. Ho dovuto buttare vie , per forza di cose, solo le spine delle pedivelle e aggiunto la sella. Anche i pedali erano completi. Ogni singolo bullone è stato rimesso al suo posto dopo essere stato ripulito.
Domenico

amonalex ha detto...

Ciao, dove hai reperito i decals