lunedì 24 novembre 2008

FORUM CICLI EPOCA


cari ciclisti d'altri tempi, non essendo esperto in gran modo di tecnologie recenti, vi propongo un forum di discussione artigianale, in cui spero possiate scambiarvi domande e pareri sulle vostre vecchie biciclette!

245 commenti:

1 – 200 di 245   Nuovi›   Più recenti»
mayno ha detto...

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mayno ha detto...

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mayno ha detto...

Nella colonna di destra del blog ho inserito la sezione "ultimi commenti", dove compaiono i link agli ultimi commenti pubblicati su questo forum e sui post vecchi e nuovi

mayno ha detto...

Mi raccomando, fatene un uso onesto!

mayno ha detto...

Spero che questo strumento possa aiutare ad allargare la rete di amicizie tra noi cicloappassionati d'altri tempi..

Bilvio ha detto...

Bella idea...
Così quando viene scritto un nuovo messaggio anche in un vecchio post si vede al volo!

Grazie Mayno!

Anonimo ha detto...

Potrebbe diventare un luogo molto interessante. Domanda, il forum supporta anche l'inserimento di immagini ?

paracorto da FI

mayno ha detto...

Ciao, al momento l'unica soluzione tecnica che conosco per inserire immagini è scrivere quì i link a siti come FLICKR o PICASA

Anonimo ha detto...

Faccio subito un test con un'immagine linkata tramite imageshack:

[URL=http://imageshack.us][IMG]http://img386.imageshack.us/img386/6370/bianchi193526baloon008xt5.jpg[/IMG][/URL]

paracorto da FI

Anonimo ha detto...

Niente da fare, pare che imageshack non funzioni o non sia supportata dal forum, pazienza...

paracorto da FI

Paolo De Sade ha detto...

Ciao a tutti, per poter allargare maggiormente lo scambio di esperienze e di informazioni tra noi appassionati di bici d'epoca, sto curando un blog tematico.
Per visitarlo potete accedervi cliccando su l'ultimo link in "blog amici" di Mayno.

paolo da fe ha detto...

Ciao a tutti i ""cicloappassionati d'altri tempi"".
Con la certezza di avere il Vostro consenso, propongo di nominare Marco detto ""mayno"" il Capo dei Capi del Forum.
paolo da fe

libks ha detto...

Ho provato a mettere su un formu vero, gratuito..

Credo che l'unica richiesta, sia quella di doversi registrare -gratuitamente- al servizio di freeforumzone.

Il link e' questo:
http://paramanubrio.freeforumzone.leonardo.it/forum.aspx

Ciao cari
Spero di aver fatto cosa gradita

livio

pierluigi5 ha detto...

salve, vorrei acquistare alcuni oggetti tra le inserzioni ma non so come fare. potreste aiutarmi per favore? grazie

mayno ha detto...

Ciao, scrivimi su m.oldbicycle@gmail.com

Anonimo ha detto...

buonasera
su ebay ho visto che c'è una "Guida per il restauro di bici d'epoca". C'è qualcuno di voi che l'ha acquistata (è in formato file e costa 9,99 €) Vorei giusto sapere se ne vale la pena acquistarla o meno e se in rete si trova qualcosa in merito sopratutto alla verniciatura delle biciclette d'epoca. Grazie 1000 e buon week end.

Zinferlo ha detto...

E' una domanda che si sono fatti in molti, me compreso.
A quanto pare la raccolta di foto è un insieme preso (a volte senza autorizzazione) da varie gallery, comprese quelle di alcuni amici di questo blog. Sul discorso "guide" non saprei se c'è materiale utile. So che Mayno aveva intrapreso un'azione tramite Ebay contro questo tipo, appunto perchè prendeva foto di altri... prova a chiedere se ne sa di più.
Ciao

Anonimo ha detto...

mollala (la guida) è una specie di truffa...

Anonimo ha detto...

Grazie dei consigli amici, però chiedo un aiuto a chi è esperto di verniciatura. Qui a Carosino e dintorni (TA) i carrozzieri sono tutti allergici alle bici! Pensate che per verniciarmene una ho dovuto aspettare più di 6 mesi ed ora ne ho lasciata un'altra da un altro carrozziere "amico" e sono già 2 mesi che ce l'ha li in deposito ad ammuffire. Vorrei delle dritte sul tipo di vernice e sull'attrezzatura migliore da usare. Ho acquistato qualche tempo fa una minipistola con tecnologia HVLP (se non erro) con ugello da 0,8 e serbatoio a caduta da 125 ml. Potreste gentilmente aiutarmi? Grazie per tutto quello che fate.
pierluigi5

Anonimo ha detto...

Personalissima opinione. Stop alle biciclette verniciate in carrozzeria, nuove e stucchevoli come caramelle, sì al fai da te.
Segreti ? Niente di spaziale, una pulitura accuratissima delle parti da verniciare, un'antiruggine "pesante", vernice di qualità e l'ultima mano di finitura con vernice di qualità ancora superiore in bomboletta spray. Più passaggi fai minori sono i rischi di colature della vernice.

Marco da FI

Anonimo ha detto...

Dimenticavo, l'antiruggine dallo a mano con morbidissimo pennello. La pistola per verniciare va fatta fluttuare, lentamente ma non troppo, da una direzione all'altra con il movimento del polso.

Marco da FI

Anonimo ha detto...

Ancora una dimenticanza (scusate, sarà l'età...) Per stabilire qual'è il punto giusto di diluizione della vernice alla nitro da dare con pistola, la diluzione è giusta nel momento in cui, tirando fuori la spatola con cui la stai mescolando, viene giù un sottile filo continuo di vernice per circa 4/5 secondi, dopodichè il filo si spezza e comincia a gocciolare. Spero di essere stato chiaro.

Marco da FI

pierluigi5 ha detto...

Carissimo Marco
grazie infinite per le informazioni che mi stai dando.. anche a quest'ora della notte!
Già stavo pensando di andare a riprendermi la mia bianchi del 40 che sta in carrozzeria ora le tue parole mi hanno convinto del tutto e domani la bici torna a casa.
Seguirò scrupolosamente i tuoi consigli e se non ti secco troppo vorrei chiederti infine le marche dei prodotti che usi tu sia per l'antiruggine che per la finitura ed il trasparente. Inoltre ti chiedo se su decalcomanie "fatte in casa" è possibile passare il trasparente per fissarle per bene alla bici. Grazie ancora e buona notte.

Anonimo ha detto...

SALVE A TUTTI SONO NUOVO DI QUESTO FORUM, IL MIO NOME è STEFANO, HO APPENA COMPERATO UNA BICI PENSO ANNI 40 DELLA MARCA VERBANO, SCRITTA SUL PORTA FANALE E SULLE LEVE DEI PEDALI, SOTTO IL MOVIMENTO CENTRALE VI è IL N°1004 MENTRE NEL TUBO DOVE SI INFILA IL CANOTTO DELLA SELLA VI è IL N°3724 DI SEGUITO GLI INDIRIZZI DOVE POTETE TROVARE LE FOTO, NON SO INSERIRLE IN ALTRO MODO, PER CHI PUO' AIUTARMI VORREI SAPERE COLORE ORIGINALE (PENSO FOSSE BESCH) ANNO, MAGARI DELLE FOTO, RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE. robsoon@hotmail.com

http://photos-f.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v1307/113/8/1657824940/n1657824940_59541_1083.jpg

http://photos-g.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v1307/113/8/1657824940/n1657824940_59542_1453.jpg

http://photos-b.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v1307/113/8/1657824940/n1657824940_59545_2468.jpg

http://photos-a.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v1307/113/8/1657824940/n1657824940_59544_2128.jpg

http://photos-h.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v1307/113/8/1657824940/n1657824940_59543_1791.jpg

Paolo De Sade ha detto...

Ciao Stefano.
E' una bici presumibilmante anni 40, anche se non si può capire se è pre o post guerra... ad ogni modo è molto ben conservata penso anche grazie alla verniciatura che è stata eseguita in seguito e che probabilmente ne ha preservato le varie parti... il colore originale al 90% è nero... inoltre ti posso dire che a vederla così credo che era una bici "da lavoro" infatti il parafango anteriore così allungato in avanti sulla ruota sta ad indicare che un tempo montava un portapacchi anteriore.

Ciao

Anonimo ha detto...

Stefano.

Grazie della risposta Paolo, il colore originale della bici era besh, l'ho sverniciata oggi era stato dato sucessivamente l'antiruggine arancione (minnio) e vericiata di nero, bacchette raggi purtroppo anche parte della sella, una cosa particolare che i mozzi non hanno l'ingrassatore ma anno una molletta che chiude in buchino a centro mozzo, se questo può aiutare.

mayno ha detto...

Bella bicicletta, molto affascinante con quel parafango anteriore allungato! Conserva per bene la sella, mi raccomando, che è una meraviglia.. :-)

pierluigi5 ha detto...

ciao
sono in possesso di 2 bici d'epoca con freni a bacchetta del tipo "a bilancino" di cui non conosco ne l'età ne la marca. Potreste cortesemente aiutarmi?
Di seguito i link per poter vedere le relative immagini. Ringrazio sin d'ora tutti coloro che mi aiuteranno in questa ricerca. Grazie.

http://picasaweb.google.it/pierluigi01/BiciNeraAnni5006#

http://picasaweb.google.it/pierluigi01/BiciAnni30#

Dante ha detto...

Ho acquistato da un venditore di oggetti antichi una bicicletta da turismo marcata "Santamaria" che da informazioni ho saputo essere un'azienda produttrice di Novi Ligure dagli anni 30 al 1965. Il colore originale è beige.
Mi piacerebbe restaurarla e mi piacerebbe sapere se ha un qualche valore. Chiedo consiglio sulla riverniciatura del telaio salvando anzi ricostruendo la calcomania che riporta il nome della marca della bicicletta. Eventualmente posso mandare una foto.
Grazie

mayno ha detto...

@ Pierluigi.. la prima mi sembra databile intorno agli anni '50, ma non riconosco dettagli di qualche marca in particolare. La seconda pare più vecchia: cosa c'è scritto sul parafango anteriore? Magari già lo sai, ma quell'incisione WA sulla pedivella sta per Way Assauto, un produttore astigiano di componenti per ciclo e motociclo. Ciao

mayno ha detto...

@ Dante.. il valore della "Santamaria", per me, viene dal fatto che sia stata conservata fino ad ora e giunta nelle mani di qualcuno che intende restaurarla! :-) Hai qualche foto da mostrarci? Ciao

Paolo ha detto...

Ciao Dante! Non so da dove scrivi, ma e' curioso il fatto che ha reperito una santamaria lontano dalla zona del novese! Infatti io sono proprio di novi ligure e la santamaria era, come giá hai detto tu, una piccola azienda di basaluzzo, una localita a pochi km da novi l. !
Io conosco un signore che e' l'unico erede della famiglia santamaria, e' un signore un po' naif solo e senza figli, ma che insieme a me e ad altri personaggi di novi siamo gli unici a trattare le bici d'epoca.. Lui ne possiede parecchie di "sue" bici.. So di certo che la santamaria ha iniziato a produrre bici di colore diversi dal nero dopo gli anni 50... E a livello di qualità' costruttiva non erano dei capolavori era una piccola azienda e infatti mi stupisco che la tua si trovi lontano dal novese! Direi che il valore sia più storico (per il fatto che era una piccola azienda di paese, con piccole unita prodotte) piuttosto che un valore monetario che e' irrissorio.. Posta delle foto e ti dirò di più !

Ciao Paolo

pierluigi5 ha detto...

Ciao Mayno e grazie per la risposta. Per la prima pensavo che qualcuno potesse riconoscere il disegno presente sugli attacchi dei tubi e il logo del portafaro che non ha la classica lettera. Per la seconda bici, quella più interessante ti dico che su entrambi i parafanghi compare la scritta "Mondiale" (non Mondial) e il portafaro reca incastonata una "M". Cosa mi dici alla luce di queste altre informazioni? Potrebbe essere una Maino? Grazie ancora per la tua grandissima disponibilità. Buona notte.

Anonimo ha detto...

Sono alla ricerca di foto, disegni, informazioni sulle bici De Dion Bouton, chi volesse può anche scrivermi all'indirizzo marco_borri@fastwebnet.it
Grazie in anticipo,
Marco da FI

Dante ha detto...

Grazie a Mayno e Paolo per le risposte. Io sono in provincia di Ravenna ma l'ho comprata da un ambulante in Val di Susa al rientro dalla Francia. Per ora l'ho già smontata e farò delle foto parziali per vedere di ottenere maggiori informazioni.
Grazie mille per ora.

mayno ha detto...

@ Pierluigi: purtroppo non so nulla del marchio Mondiale, ma credo che non abbia una parentela con le Maino..

Anonimo ha detto...

Finalmente!
qualcuno ci ha pensato di condividere nel web questa grande passione piacere di conoscervi sono dismarita grande amante di biciclette d'epoca e collezionista, presto vi farò vedere alcune delle mie!!

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti,
sono Maurizio e scrivo da Sanremo. Chiedo se vi sia qualcuno che ha mai sentito parlare di un produttore di componenti per bici (anni 30) di nome Walton. Sono in possesso di una bella e solidissima bici da donna, marchiata 1931 e tutti i componenti (ruota libera, catena, mozzi con oliatore, guarnitura) sono marchiati Walton. La bicicletta ha solo una V sul portafanale e ipotizzo si tratti di una Viberti, o Velox, o Verbania ...
Se qualcuno sa qualcosa ... Grazie.
Maurizio Revelli

pierluigi5 ha detto...

Salve
innanzitutto un affettuoso saluto a tutti gli amici (e a Mayno in particolare) di Paramanubrio che per me è diventato un appuntamento fisso quotidiano. Ieri mattina un cliente (io faccio l'assicuratore) mi ha regalato una bici in non buone condizioni, tutta verniciata "a bomboletta" rossa, che reca sotto il manubrio un bel faro mondial e un fregio metallico con la marca "ROBUR" - Padova. C'è qualcno che può darmi qualche info circa questa marca? Ringrazio cordialmente tutti coloro che risponderanno. Buona giornata.

simone ha detto...

devo iniziare a restaurare una bicicletta wolsit come quella della foto...vorrei alcuni consigli x non commettere errori primaa di cominciare

Paolo De Sade ha detto...

Ciao simone, bisognerebbe vedere le condizioni della tua Wolsit per indicarti meglio la "via"... ad ogni modo ti invito a effettuare delle foto della bici prima di smontarla, sopratutto ai dettagli dei freni e tutte le parti che, al momento del rimontaggio, avresti difficoltà a rimontare... inoltre devi capire la datazione... per poter cominciare il restauro cosi puoi ricercare i ricambi giusti per l'epoca della bici ! di solito le Wolsit hanno inciso il numero dell' anno all'interno delle pedivelle o sul perno del movimento centrale, ma se non vi fossero allora hai a che fare con una Wolsit come la mia (che puoi vedere sul mio blog) ossia una bici post anni 45, il numero dell'anno preciso lo trovi molto probabilmente sul cerchio (vedi foto mia Wolsit 1949) se non c'e nemmeno lì significa che è più recente degli anni 50... a questo punto ti consiglio di scaricarti la guida di Paracorto che trovi su Paramanubrio alla voce "Tips di Restauro"... Buon lavoro !

joker ha detto...

ciao a tutti ed un particolare saluto a mayno!!! complimenti per il forum ci voleva propio un punto dove scambiarsi foto pareri ed altro.
vorrei cominciare col farvi una domanda a voi tutti mi consigliereste un gruppo luce per la mia bianchi regale un salutone alfredo

libks ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
libks ha detto...

http://paramanubrio.freeforumzone.leonardo.it

Provo a rilanciare l'iniziativa di discutere su un mezzo un po' piu' comodo.. per adesso lo stiamo usando solo io, zinferlo e Bilvio, per cui.. venite e partecipate! :-)

Ciao cari

livio

Ho provato a mettere su un forum vero, gratuito..

Credo che l'unica richiesta, sia quella di doversi registrare -gratuitamente- al servizio di freeforumzone.

Il link e' questo:
http://paramanubrio.freeforumzone.leonardo.it

Marco ha detto...

ciao ragazzi.. ho visto questo bellissimo blog, sono nella più completa confusione, ho trovato questa bicicletta nella mia soffitta ma non riesco a capire che bici è e se conviene un restauro.. le foto le trovate sul mio flick vi metto il link se sapete qualcosa fatemelo sapere vi prego.
folletto61@alice.it
http://www.flickr.com/photos/24303580@N03/

montecristo1924 ha detto...

Salve a tutti, è da qualche tempo che traffico con vecchi pezzi di ruggine che a me paiono gioielli..ma ora sono venuto in possesso di questa Bianchi del 1951 che doveva essere di color verde acqua, forse modello Zaffiro...ma è facile che mi sbagli, non sono un esperto di queste signore, tuttavia volevo chiedere a qualcuno più dotto di me se conosce certi puntali che compaiono su codesta bicicletta..
Vorrei conoscere meglio il mio paziente prima di mettermici accanto e pulirla a modo...conservando ovviamente..
Grazie a tutti anticipatamente, le foto sono quì:

http://www.flickr.com/photos/32724982@N07/3233280061/sizes/l/

http://www.flickr.com/photos/32724982@N07/3234125924/

Marco ha detto...

ho aggiunto altre foto e ringrazio Paolo per le email che mi ha mandato.. se volete darli uno sguardo... la marca del telaio dovrebbe essere NECCHI 8....

Paolo De Sade ha detto...

Per Montecristo1924:

Si confermo è una Zaffiro... molto belle le decal !

Sul mio blog ho in vendita il marito per la tua !

La versione Zaffiro da Uomo sempre del 1951...

montecristo1924 ha detto...

Grazie Paolo, ho dato un'occhiata alla tua Zaffiro, davvero bella!!
Volevo chiederti se sai dove posso trovare informazioni in merito al mio mezzo, e se i puntali sono reperibil da qualche parte, mai visti dei puntali così (non sono un esperto).
Grazie di tutto ciao

Anonimo ha detto...

Salve a tutti, sono Stefano, un giovane appassionato... ho visto le immagini della Bianchi, che per la precisione dovrebbe essere un modello Turchese (il corrispondente da donna del modello Zaffiro). I puntali dei filetti sono del tipo in uso negli anni '30 e '40, che nel dopoguerra hanno lasciato il posto ad altri più semplici, per poi scomparire negli anni '50... molto singolare che appaiano su una Bianchi del 1951... ma non impossibile! Dovresti trovarli dai rivenditori di decalcomanie Bianchi (ai mercatini, ma volendo ho l'indirizzo), ma ti conviene lasciare i suoi se fai un restauro conservativo... Ciao!!!
PS: Complimenti per il sito!!!

Stefano 89 ha detto...

Per vedere le mie bici, guardate su Flickr l' "album di Stefano 89"! :)

pierluigi5 ha detto...

ciao, vorrei porre un quesito da neofita: ho acquistato su ebay un mozzo "torpedo - 50" che penso sia a conropedale, per una somma incluse spese di euro 14. Vi chiedo se ho pagato bene l'oggetto e se si può montare su una normale bici a bacchetta o bisogna apportare a quest'ultima alcune modifiche. Grazie a tutti coloro che mi risponderanno.

Paolo ha detto...

a pierluigi 5,
I mozzi torpedo, come hai gia' detto, sono dei contropedale!
Per il costo direi che 14€, considerato almeno 10€ di spedizione, e' un prezzo molto buono quasi regalato! Ovvio che non e' un pezzo rarissimo, però hai fatto un buon Acquisto... Il montaggio e' molto semplice lo monti al posto di quello originale, devi tenere conto che dovrai sostituire i raggi in quanto la flangia dei mozzi torpedo e' solitamente più grande di diametro dei mozzi originali... Il montaggio del contropedale rende inutile la presenza di ulteriore freneria, le bacchette in combinazione col controprledale non l'ho mai viste, di solito e' montato da solo o con i freni a ganascia (a filo) sull anteriore.

mamo75 ha detto...

Buongiorno a tutti,
Mi rivolgo a tutti voi per avere un aiuto su cosa fare per un restauroi di una bianchi, presumibilmente del 1957 (data impressa sul manubrio).
dopo aver sverniciato a mano tutto il telaio ed i vari componenti è giunta l'ora di verniciarla....c'è un però...
Il primo problema è rappresentato dal carter che ha una serie di botte e solchi, anche profonde, date dal movimento dei pedali.
Il secondo problemi è dei parafanghi: più volte bucati per applicare fanali oltre al fatto che in uno dei due, un'estremità si è divisa in due (tipo lingua di vipera...passatemi la descrizione..).
Che fare? Sono riparabili secondo Voi? o si trovano come ricambio a qualche mercatino??

Alcune foto sono visibili su flickr all'album 'mamo75'

Grazie anticipatamente per quanti vorranno rispondermi.

Paolo De Sade ha detto...

Mamo, ti consiglio di leggere i "tips di Restauro" di Paracorto presenti sul blog di mayno... se sei pratico di saldature e stuccatura ti conviene seguire le indicazioni di Paracorto altrimenti i ricambi per una Bianchi anni 50 sono di facile reperibilità... Buon lavoro...

pierluigi5 ha detto...

Grazie 1000 Paolo! A buon rendere.

sciambola66 ha detto...

buongiorno a tutti,
avrei bisogno di un aiuto, ho recuperato una Legnano freni a bacchetta, con motore mosquito 38a,
ha la molla centrale davanti al manubrio, vorrei sapere dove posso avere notizie sulla data di produzione. Sul tubo c'è un n°8195Y.
Sarebbe bello saperne di più.
Grazie a tutti in anticipo...

Stefano 89 ha detto...

Ciao, purtroppo ti devo dire che dal numero di telaio non si può risalire all'anno di produzione, non esistendo più i registri (almeno così pare). Ti posso dire però che io ho trovato l'anno di produzione di una Legnano sport del 1962 all'interno delle pedivelle (basta guardare vicino a dove entra il perno del movimento centrale). Ciao!!

sciambola66 ha detto...

Ciao a tutti,
ho recuperato una Bianchi uomo freni a bacchetta, mi piacerebbe sapere il modello e il periodo, ho scattato delle foto che però non so come far visualizzare, se qualcuno mi da una mano,gli invio le foto del mezzo.
grazie a tutti
a presto

Paolo De Sade ha detto...

@ Sciambola66

L'anno di produzione, sulle bianchi, lo trovi impresso all'interno della pedivella ! se vuoi mandarmi delle foto sulla mia mail ci dò un occhio : p.desade@gmail.com

Paolo

bianchibell ha detto...

salve sono nuovo molto bello questo blog io ho parecchie bici comincio con questa chiedevo se ci fosse qualcuno che mi dia o abbia notizie riguardo a una certa bici secondo me anni 40 di marca belgio grazie se un qualcuno vuole rispondermi

bianchibell ha detto...

buonasera a tutti chiedevo notizie di una bicicletta anni 40 di marca belgio uno di voi hà una qualche informazione a dimenticavo il vostro blog è a dir poco meraviglioso a presto

bianchibell ha detto...

salve ragazzi sono sempre biachibell notizie della bici marcata belgio volevo chiedere un qualcuno viene al camer di reggio emilia si potrebbe prendere un caffe

Paolo De Sade ha detto...

@Campanello Bianchi (Bianchibell)

Non sò nulla di marche Belgio... mi spiace ! cos'è il Camer ?!

ko ha detto...

Salve a tutti, qualcuno puo indicarmi come smontare le leve dei freni dal manubrio di una bianchi del 33'
Grazie a tutti e complimenti per il sito

questa è la bici in questione che sto restaurando

htttp://www.intenta.it/bianchi

Stefano 89 ha detto...

Caspita, bel colpo!!! Dovrebbe essere il modello "Sabina", se non erro... Tutta originale tranne il portafanale, che deve avere la "B" di Bianchi!!
Per le leve, non ti so aiutare molto, io non le ho mai smontate, anche se non dovrebbe essere difficile... io però non starei a smontarle... vedi tu... :) Ciao!!!

Paolo De Sade ha detto...

@Ko

Se non sono bloccate non smontarle... una bella passata di getto d'acqua ad alta pressione a per rimuovere il pulviscolo, asciughi l'interno col phon poi una bella spruzzata con dello svitol e scorrono quasi come nuove !

Ad ogni modo molto belli i parafanghi "a pagoda" ! peccato per il terminale del carter che la vedo dura da recuperare...

ko ha detto...

Grazie a tutti e un po di ricerche sono riuscito smontarle!!! era l'ultimo pezzo che volevo smontare, vorrei far nichelare (non cromare) il tutto... dalle mie informazioni negli anni 30 non si usava cromare.
Sapete dirmi che tipo di nero veniva usato per la verniciatura?

Grazie a presto

Paolo De Sade ha detto...

@Ko

.... nero nero ! ^_^

Stefano 89 ha detto...

Ciao ko, sei sicuro di volerla far rinichelare?? Mi sembra che le nichelature siano ancora in buone condizioni... potresti farla soltanto riverniciare, e conservare le sue nichelature originali... :)

Stefano 89 ha detto...

Ah, guardando sui cataloghi, pare che nel 1933 facessero nichelare, e nel 1934 avessero iniziato a cromare... ciao!!

bianchibell ha detto...

ciao paolo desade il camer è la 3 mostra di scambio moto e bice d epoca piu grande d' italia e si svolge il 28 29 marzo a reggio emilia zona fiere da non perdere se vieni dimmi qualcosa io sono espositore

joker ha detto...

ciao bianchibell approfitto nel domandarti dato che sei un espositore se per caso avresti una coppia di parafanghi a schiena d asino per una bianchi real del 32 saluti alfredo

ko ha detto...

qualche indicazione sul tipo di verniciatura che veniva fatta per una bianchi del 33?
sotto ho visto che c'è un fondo rosso, il nero sapete se era di qualche marca particolare? o dove posso trovare qualche informazione

Grazieee ancora

Paolo De Sade ha detto...

@Ko

il fondo rosso è il minnio ed è una specie di antiruggine del tempo... ora sapere che tipo di nero e soprattutto che marca utilizzasse nel 33 la bianchi è a dir poco folle ! e anche se qualcuno sapesse la marca probabilmente sarà scomparsa nel corso del tempo.. cioè stiamo parlando di dettagli di lavorazione di quasi 80 anni fa !

ko ha detto...

grazie paolo molto gentile...che nero "dei nostri tempi" mi consiglieresti?

grazie ancora

Stefano 89 ha detto...

Ciao!! Guarda, tutti i neri vanno bene, capisco sugli altri colori, ma sul nero non c'è tutta quella differenza...!!
Basta ovviamente che tu non lo faccia metallizzato o stranezze del genere!! :)

Anonimo ha detto...

scusate potete darmi qualche dritta dove posso trovare un manubrio umberto dei?????
grazie And

Bilvio ha detto...

Per il colore il nero bianchi è uguale al vecchio nero fiat o Volkswagen.

Creca il codice su internet qualcosa esce fuori..
Ciao

Bilvio ha detto...

Per il manubrio dei tempo fa ne aveva uno propio mayno...
Senti lui
:)

joker ha detto...

salve signori vorrei completare la mia bianchi real!!! e mi rifiuto di pensare che sia arrivato ad uno stop per via dei parafanghi a schiena d asino.......e piu di un anno che non riesco a trovarne una coppia.
qualquno di voi mi puo aiutare a dare luce a quel gioiello???
un saluto alfredo

bianchibell ha detto...

salve ragazzi ripeto se venite alla mostra camer reggio emilia hò qualcosa manubrio dei bici dei parafanghi bianchi bici bianchi ecc ecc fatevi sentire ciao

joker ha detto...

ciao bianchibell avevo gia cercato di contattarti in questo forum.......
purtroppo alla mostra di reggio emilia non potro essere presente.....
mi diresti gentilmente se avresti dei parafanghi a schiena d asino per la mia bianchi real del 32?

Andrea ha detto...

Salve a tutti..Ho appena preso una bici con freni a bacchetta da restaurare..dato che l'unico stemma che c'è attaccato sul telaio è quello della Ferrari,qualcuno m sa dire se effettivamente la Ferrari produceva bici d questo genere?io nn sono riusc a trovare niente..grazie a tutti!!

Stefano 89 ha detto...

Ferrari ???????!!!!!!??????

Paolo De Sade ha detto...

Che sappia io no... anzi ne sono quasi sicuro... l'avrà messo qualche strampalato proprietario... al mio paese un tipo (un pò fuori) gira con una bici "dei carabinieri" ossia è convito di essere un militare e si è allestito la bici da carabiniere con scritte, numero di tel., sirena ecc...

Andrea ha detto...

Come posso capire di ke marca è la bici,l'unica cosa incisa sul telaio è la scritta 70 p..help..

Stefano 89 ha detto...

Fai un link con le foto... ciao!!

ko ha detto...

Salve a tutti, sono a buon punto con il restauro di una bianchi del 33, Nichelature fatte, riverniciato il telaio
mi mancherebbero un paio di cosine importanti
Qualcuno può aiutarmi sulla lunghezza dei raggi?
Le ruote sono da 28...qualcuno mi ha detto 310mm ma misurando quelli vecchi sembrano essere lunghi 302 -305 mm
Come ultima cosa sto cercando un cilindretto del freno con fascetta nera in bachelite e una staffa freno a goccia...
Se qualcuno mi può GRAZIE milleeee

ko ha detto...

Un po di fotodel restauro in corso sul mio sito, http://int75.com/bianchi

Accetto commenti e soprattutto consigli
Grazie ancora

Stefano 89 ha detto...

Beh, ma queste foto le avevamo già viste :) ... vogliamo vedere a che punto stà!!!!! Per i raggi... boh!! Forse il tuo modello montava ruote da 28 ballon (più grosse)... forse ti conviene restaurare i cerchi originali (che di quella misura penso non facciano più), e tener presente la lunghezza dei raggi vecchi. Cosa intendi con "staffa freno a goccia" ???
Ciao, buon lavoro!!!!

ko ha detto...

qualche foto del restauro in progress si puo vedere nella pagina "il restauro"

questa la staffa che intendo

http://www.int75.com/bianchi/wp-content/gallery/il-restauro/staffa.jpg

Stefano 89 ha detto...

Ottimo lavoro!!!!! Hai quasi finito!! Attenzione nel mettere le decalcomanie: una sul cannotto sterzo, una sul tubo obliquo, non a metà ma leggermente più in alto, verso lo sterzo, una sul carter (in mezzo, in basso) e una sul parafango posteriore (poco sopra l'attacco delle bacchette che lo reggono). Per i pezzi non ti posso aiutare, so che si trovano abbastanza frequentemente, ai mercatini, ma a che prezzi!! Ciao!!!

ko ha detto...

ok grazie...vi terrò aggiornati

simone ha detto...

Salve a tutti. Ho una biciclettas da uomo ruota 26 colore ( dove c'è) verde smeraldo nome su pedivelle e prota fanali "MANZINO" qualcuno mi sa dare info???
GRazie!!

Anonimo ha detto...

sono alla ricerca di informazioni per questa WILIER
www.franzi-franzi.com/personal/biciwilier

Grazie a tutti
luca

WILIER ha detto...

Qualche informazione su questa WILIER ?
Grazie a tutti

Stefano 89 ha detto...

Per la WILIER: è davvero molto bella e curata nei dettagli, direi prima metà anni '50... e monta anche un'ottima componentistica, come le pedivelle Magistroni!!
Ciao!!

Anonimo ha detto...

Il mio commento è sicuramente positivo. Essendo nuovo mi presento: mi chiamo Giandomenico, ho 56 anni, e da sempre appassionato di bici, soprattutto se datate. Non ho mai avuto l'ccasione e il coraggio di restaurarne una, ed ora invece per una concomitanza di eventi mi ritrovo con una vecchia Bianchi (anni 40 ??? devo ancora appurarlo) comprata in un mercatino. Ho deciso di restaurarla e regalarla a mio figlio (praticante avvocato) per circolare nelle vie del centro città con un certo stile....
Ora mi si è posto un problema (almeno per me) Non riesco a capire come è articolata la bacchetta del freno anteriore con il leveraggio del manubrio, o meglio, come era articolata dal momento che è staccata. Ho pensato che la ruggine che si è formata all'interno del manubrio abbia corroso tutto; in tal caso è possibile effettuare sostituzioni? Esistono ancora i pezzi di ricambio? Resto in attesa di una graditissima risposta e saluto tutti cordialmente.

Stefano 89 ha detto...

Ciao Giandomenico, benvenuto!!
Innanzitutto, per datare la bici e per consigliarti al meglio su come effettuare il restauro, ci vorrebbero delle foto... potresti inserirle in un album on line tipo "Flickr" oppure postarle nel blog di Paramanubrio (quello del link in alto a destra), dopo aver aperto una nuova discussione, è molto semplice da fare...
Per il manubrio, mi sembra difficile che sia totalmente inchiodato...la leva del frano si muove?? L'attacco tra il manubrio e la prima bacchetta che va al freno posteriore è molto semplice, è un morsetto chiuso da un dado.
Se vedessi le foto ti saprei spiegare meglio...!! Ciao!!

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, bellissimo blog. Son sicuro che potrete aiutarmi. Sto restaurando una Umberto Dei Imperiale credo del '29 come scritto sul manubrio. E proprio sul manubrio mi sono bloccato! La leva destra (quella che aziona entrambi i freni) è perfetta, quella sinistra si è un pò stortata e soprattutto quando l'aziono si blocca e non torna giù. Ho messo litri di lubrificante ma è stato inutile. Sarei infinitamente grato se qualche buonanima mi sapesse spiegare nei dettagli come si smonta la parte interna del manubrio per vedere se si può sistemare, altrimenti sarei costretto a comprarne uno in sostituzione, ma la bicicletta perderebbe in originalità. Ringrazio in anticipo tutti voi bacchettari. Ciao, Dario da Milano.

Anonimo ha detto...

Ciao Stefano89, sono Giandomenico, e ti voglio ringraziere per la cortesia di avermi risposto. Finalmente sono riuscito a smontare il manubrio della mia Bianchi, e ho scoperto che proprio sotto il manubrio c'è la scritta "Bianchi 51" che prima non avevo notato. Ho potuto appurare che l'interno dei tubi del manubrio c'è l'apoteosi della ruggine. Il movimento del freno posteriore è un po' duro, ma non mi preoccupa, perchè spero di riuscire a sbloccarlo definitivamente con l'ausilio dell'olio per i motori a due tempi:
è eccezionale, fortemente penetrante e detergente mi ha permesso di sbloccare sia il manubrio dal suo manicotto che la sella che era anch'essa bloccata.
Approposito della sella, sul telaio, proprio sotto il morsetto che la blocca, in posizione posteriore ho trovato il numero del telaio:"B 107412" non so se può servire per la datazione.
Tornando ai leveraggi dei freni è proprio quello anteriore che mi dà problemi, e cioè non riesco a capire come sia fatta l'articolazione tra la bacchetta verticale (che esce dal manubrio) e la bacchetta all'interno del tubolare del manubrio che la deve comendare con una rotazione provocata dalla leva del freno. Spero di essere stato chiaro. Nel mio caso la bacchetta che deve azionare il freno anteriore è staccata e non so come va rimontata. Ho provato a fare alcune foto, purtroppo un po' sfuocate, ma spero che siano abbastanza leggibili. Provo a postarle, se ci riesco.
Saluti e a presto. Giandomenico.

Stefano 89 ha detto...

Ciao Giandomenico!!
Per la datazione, sul forum si sta tentando di fare una guida per risalire all'anno partendo dal numero di telaio, però nel tuo caso mi sembra superfluo, visto che sotto al manubrio è marcata Bianchi 51 (e andando avanti a smontare vedrai che è marcata anche in mille altri posti): è del 1951!!
(Il primo numero però dovrebbe essere un 4, sei sicuro che sia un 1??)
Per il freni anteriore, io i miei manubri Bianchi non li ho mai smontati completamente, nel mio caso non era necessario, quindi ti posso aiutare poco... so che però qui su Paramanubrio se ne è già parlato, prova a guardare la vecchia discussione "fotomanubrio", la trovi nella sezione "Bianchi" qui a destra...
Ciao!!

Anonimo ha detto...

Ciao stefano, sei grande! Non avevo proprio visto le foto che mi hai indicato, e grazie a quelle ho finalmente capito come è articolato il comando del freno anteriore, e non solo, il testo mi ha confermato quello che avevo intuito già da solo, e cioè che la bacchetta orizzontale interna al manubrio termina in quadro sul quale è incastrato lo snodo che comanda la bacchetta verticale.
Ora devo solo armarmi di pazienza, fortuna (perchè non si spacchi niente) ed una mazzuola in gomma!
Devo smontarlo per forza, perchè cosi riuscirò a rifilettare il foro nel quale si avvita la bacchetta.
Grazie ancora per l'aiuto e ti informerò sui risultati (spero ti interessino!)
Ciao! Giandomenico.

Stefano 89 ha detto...

Certo, fammi sapere come procedi, se vuoi sapere altro chiedi pure!!
Ciao, buon lavoro!!

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti i bacchettofili.
Stefano vedo che sei piuttosto ferrato. Qualche giorno fa ho postato un messaggio riguardo al manubrio Dei. Posso chiederti un parere? Oggi ho fatto un giro passando da qualche ciclista e l'unico che sembrava potermi aiutare è stato categorico, dicendomi che è impossibile smontare le leve dei freni perchè il manubrio è stampato e che forse è possibile lo smontaggio utilizzando esclusivamente i ferri dell'epoca appositi per le Dei. Se è così mi devo arrendere e cercare un manubrio sostitutivo, ma io non ci voglio credere..ci dev'essere un modo. Per caso sapresti aiutarmi?
Grazie mille, un saluto a tutti. Dario da Milano

Stefano 89 ha detto...

Ciao Dario... purtroppo ti posso aiutare poco, perchè io di Dei a bacchetta (purtroppo) non ne ho, nè ne ho mai smontate... però ti posso dire di sicuro che il manubrio Dei è smontabile, che vuol dire stampato??? Prova da qualcun altro, magari un po' più esperto del ciclista precedente!!
Casomai prova a guardare la discussione (sempre di questo blog) "Umberto Dei, la frenata integrale", la trovi a destra, nella sezione Umberto Dei!
Ciao!!

Anonimo ha detto...

Stefano grazie per la risposta. Non so cosa sia un manubrio stampato, ma credo che il ciclista intendesse dire che il tubo del manubrio uscisse già saldato con le leve incastrate al suo interno. Io però non posso credere che una macchina perfetta e studiata per resistere ai decenni come la Dei non dia la possibilità di intervenire su una delle sue parti più deperibili. Avevo già letto attentamente l'argomento 'Frenata imperiale' e mi è stato utile per vedere le barre già smontate, ma non capisco se queste sono tuttuno con le leve dei freni e come si estraggono dal tubo del manubrio.
Oltretutto ho scoperto che sul movimento centrale e le ghiere dei pedali è stampato il 47 come anno di produzione. Invece sul manubrio è scritto A 29. Sono spiazzato..e finchè non sblocco la leva sx del freno anteriore non posso cromare il manubrio e completare il rimontaggio della mia Dei!! Aiutatemiiiiiii
Grazie a tutti, Dario

Stefano 89 ha detto...

E' del 1947, mi ero infatti dimenticato di dirti che nel 1929 la Dei Imperiale non esisteva neanche, è nata alla fine degli anni '30!!
Probabilmente quello del manubrio è un codice, non ti preoccupare...!!

Anonimo ha detto...

Ragazzi, che faticaccia! Però sono felice perchè finalmente sono riuscito a smontare entrambe le leve dei freni della mia Bianchi del '51!!! E non solo, dopo aver ripulito per bene l'interno del manubrio dalla ruggine, aver trapanato il residuo dell'astina rimasto incastrato nello snodo del freno anteriore, aver rifilettato sia la bacchetta che il foro, sono riuscito a rimontare tutto con il necessario lubrificante. La soddisfazione è molta, ed è solo mitigata dal timore che qualcosa non vada quando rimonterò il manubrio. Spero proprio di no!
Questa mattina sono andato alla mostra scambio di moto e bici di Montichiari (BS). Molto interessante, e tanta roba, ma che prezzi, per fortuna si chiama mostra-scambio! Per 4 pattini dei freni (solo i gommini) mi hanno chiesto 10€. Se li volevo completi di supporti e morsetti 20€. Campanello e fanalino posteriore usati (e malconci) 10€. Due pneumatici del 28 40€ + due camere d'aria 20€ e avanti di questo passo.
Ho deciso che per queste cose andrò dal ricambista di bici che è molto più economico.
Saluti a tutti. Giandomenico.

Stefano 89 ha detto...

Ciao!! Visto che ce l'hai fatta?...Se le leve si muovono bene ora, anche quando l'avrai rimontato dovrebbero funzionare egregiamente!!
Ma se è del 1951 dietro dovrebbe avere la gemma, tu hai preso il fanalino? Non comprare più copertoni e camere d'aria ai mercatini (a meno che non ti servano di misure o colori particolari)!!!!!! I prezzi che hai pagato sono più del doppio di quelli dei negozi!!! La prossima volta vai da un ciclista e chiedi cop. e camere "Michelin", io li uso sempre e vanno benissimo!!!

Anonimo ha detto...

Ma non c'è una buonanima che mi sappia aiutare con qualche indicazione su come smontare le leve di un manubrio Dei imperiale?? Come faccio a estrarre le leve interne che sono piene di ruggine? Vi prego aiutatemi, sto scrivendo in ogni forum ma nessuno mi risponde. Grazie, Dario

Stefano 89 ha detto...

Le leve dei freni e le barre interne sono un tutt'uno!
Per levarle, dovresti svitare la vitina posta sotto ciascuna delle due leve e poi (FORSE) tirare le leve verso l'esterno, per farle uscire... vedo infatti dalle foto che le estremità di queste leve formano un perno quadro che si incastra in un gancio che attiva la frenata... devi far uscire il perno quadro dal gancio!

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti ed in particolare a Stefano che molto cortesemente mi risponde e ...sostiene nel mio restauro. Ok, non ho comprato pneumatici e camere d'aria, ho solo comunicato i prezzi, infatti li comprerò in un negozio di forniture per bici. Si, hai ragione, dietro ci vorrebbe solo il catarifrangente rosso, che se non sbaglio dovrebbe essre tondo, ma sai, volendo usare la bici normalmente non vorrei incorrere in qualche zelante tutore che mi eleva contravvenzione perchè non sono in regola col codice della strada! Credo sia una pecca veniale in un restauro d'epoca, in fin dei conti anche le auto restaurate se vogliono circolare per strada devono essere in regola con il c.d.s.
Vorrei rispondere anch'io a Dario per i suoi problemi con i leveraggi dei freni. Non so se la Dei è completamente diversa dalla Bianchi, ma da quello che ha detto Srefano mi sembrano molto simili.
L'unica cosa da fare con la ruggine è non avere paura ad usare un prodotto scogli ruggine tipo "Svitol" (io ne ho trovato uno molto più economico, ma che funziona veramente)e cercare di farlo penetrare all'interno dei tubi del manubrio e lasciarlo agire anche per un paio di giorni. Poi dopo aver tolto le due viti di ritegno delle leve all'estremità del manubrio, con una mazzetta in gomma dare dei colpi verso l'esterno alle leve freni in modo che si sfilino dagli incastri quadri che azionano gli agganci delle bacchette dei freni. Non bisogna vere paura ad usare la mazzetta, con pazienza e liquido vedrai che anche a te si sfileranno come è successo a me.
Ciao, e buon restauro!
Giandomenico.

Stefano 89 ha detto...

Sì, ci vorrebbe la gemma originale Bianchi... il parafango posteriore dovrebbe avere l'attacco.
Per il fanalino posteriore, io sulle mie che in origine non l'avevano non lo monto mai, (non mi piace vedere fanale + gemma insieme), poi se proprio vuoi metterlo puoi procurarti uno di quelli (sempre d'epoca)da applicare al forcellino posteriore, li trovi ai mercatini o su eBay a poco prezzo, e secondo me stanno meglio... ciao!!

Anonimo ha detto...

Salve a tutti, c'è qualche anima pia che saprebbe dirmi com'era il morsetto stringisella nelle legnano anni '50? Era un bullone "particolare"??

Grazie a tutti.

ciao

Sk

Stefano 89 ha detto...

Ciao, sì era un bullone particolare composto da tre parti: il dado, la vite e una calottina che aveva una svasatura (gemella di quella sulla vite) che andava a stringere il cannotto sella a destra (la calottina) e a sinistra... però si può anche sostituire provvisoriamente con un normale bullone, con delle ranelle che vadano a sostituire la calottina, funziona lo stesso anche se esteticamente non è identico... Ciao!!

Anonimo ha detto...

Immaginavo... Grazie per l'info Stefano! Se qualcuno ne avesse uno in più faccia un fischio!!

:)

Sk

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti sono Alberto di Ferrara, potrà sembrare un post banale e stupido, ma non mi interessa... volevo ringraziare tutti delle foto stupende e delle emozioni che sono state in grado di suscitare, è bellissimo rivivere vecchi tempi attraverso quelle biciclette.Grazie ancora!

Anonimo ha detto...

ciao a tutti e complimenti per il blog, ricco di informazioni per tutti gli appassionati di vecchie bacchette. Sto restaurando una Dei oro del 1938 e vorrei sapere dove vanno i tacchetti dei freni più lunghi: davanti o dietro? Dalle foto in giro sul web a volte sono davanti, altre volte dietro.
Grazie in anticipo per la risposta.
saluti
Domenico (Viareggio)

Stefano 89 ha detto...

Dietro!!

Anonimo ha detto...

Ciao! complimenti per il blog!
Ho appena "recuperato" una bici con marca a me sconosciuta... "Radice" qualcuno la conosce? Grazie ciao, michele

Anonimo ha detto...

ciao a tutti sono un nuovo appassionato, complimenti per sito. propio oggi ho comprato una bianchi ed e' identica al modello cesare 1942,in prima pagina, solo che la mia e' marcata 1940. e' un po' malconcia, qualcuno puo' darmi qualche dritta? ciao e grazie

Stefano 89 ha detto...

Ciao!!
Se metti qualche foto possiamo dirti di più...!! :)

manuel79 ha detto...

ok, come faccio e dove le carico le foto? grazie ciao

Stefano 89 ha detto...

Le fai con la macchinetta digitale, le carichi sul computer e poi potresti metterle su un album di Internet tipo Flickr, ti registri (è molto semplice) e poi le carichi... avendo il tuo album poi potrai anche caricare le varie foto della bici prima e dopo!! Ciao!!
P.S.: se hai dubbi chiedi pure...!! :)

manuel79 ha detto...

come faccio a registrarmi

manuel79 ha detto...

domani provo ciao

Stefano 89 ha detto...

Registrarsi è semplicissimo, quasi ovunque trovi la parola "registrati" con il link... Ciao!!

Anonimo ha detto...

ok , guarda su flickr , manuell79. ciao

Stefano 89 ha detto...

Sì confermo, si tratta del modello Cesare ed è tutta originale... davvero bellissima!!! Che cosa volevi sapere???

Anonimo ha detto...

volevo sapere i ricambi originali tipo... che sella ci vuole, marca faro e dinamo ,pedali.. e poi un cerchio ha 2 buchini, si puo' ripararlo? o nn ne vale la pena ed e' meglio sostituirlo? il carter dietro dove viene avvitato e' un po' smangiato stessa domanda si puo' riparare e da chi? conosci chi vende i pezzi? grazie per il tuo tempo? davvero gentile. ciao

Paolo De Sade ha detto...

Manuel79:
I ricambi li trovi solo ai mercatini di settore (tipo Novegro, Ferrara, Reggio Emilia..) oppure su ebay...
Se i cerchi sono danneggiati conviene sostituirli e fare raggiare le ruote utilizzando i mozzi originali... Per la sella va a gusti, puoi optare per una sella in cuoio dell'epoca o come fanno molti puntare su una Brooks nuova (replica perfetta di quelle antiche, le trovi su ebay)i pedali sono originali non devi sostituirli, dinamo e faro vai a gusti tuoi personali, sfogliando un pò gli album ed il blog puoi "copiare" qualche soluzione oppure se vuoi andare sul sicuro punta su gruppo luce Radius: facile da reperire, affidabilissimo, potente e a buon mercato; altrimenti le marche più note sono Radsonne, Bosch, Dansi e Ragina, ma su questi pezzi di solito il costo lievita parecchio.
Per far riparare eventuali crepe sul carter devi rivolgerti a persone che sanno lavorare con la saldatrice sui lamierini, perchè rivolgendoti ad un carrozziere abituato a lavorare sulle spesse lamiere delle auto può crare gravi danni alla sottile struttura del carter... se invece si tratta di "botte" basta che stucchi la parte interessanta.

Stefano 89 ha detto...

...d'accordo su tutto, e aggiungerei il consiglio di effettuare un conservato, magari con qualche ritocco o aggiunta tipo il pezzo di parafango bianco posteriore, che tra l'altro aveva già!!

Anonimo ha detto...

ok , grazie a tutti e due per i consigli.. per la sella optero per una b33,o b66, per il resto aspettero' qualche mercatino,, ma secondo voi e' meglio un conservato?? ma le parti cromate un po' arrugginite meglio rifarle cromare o no? e la vernice manca, credo che il rosso che si vede sia il fondo giusto,,ho sentito una persona che vende bici d epoca e le ripara, per rimmetterla a nuovo spenderei circa 800, che dite voi molto piu' esperti, e poi il cerchio ho capito che nn ne vale la pena ma i raggi devo salvarli o metterli nuovi.. ciao e grazie

Stefano 89 ha detto...

Allora, per quanto riguarda la mia esperienza, le cromature Bianchi sono le migliori in assoluto: è difficilissimom trovarle in cattivo stato, anzi di solito sono belle!! Quindi io fossi inte le lascerei assolutamente, le spazzoli con una spazzola da mettere sul trapano (se usi quello a colonna fai meno fatica) e sei a posto. Ti sconsiglierei di affidarti completamente ad una persona perchè di solito tendono a non fare ricerche approfondite sulle biciclette che devono restaurare e quindi commettono errori madornali (decal e filetti sbagliati eccetera)!!
Raggi: se le ruote non sono brutte lascia i suoi, ovvio che dovrai pulire bene cerchi e mozzi, magari usando una paglietta imbevuta nella nafta... è logico che se invece si fa un restauro integrale, bisogna cambiare cerchi e raggi (per avere tutto come nuovo) ma io te lo sconsiglio, lasciala conservata... i ritocchi puoi sempre farli...! E poi se la conservi potrai sempre restaurarla in seguito, magari quando avrai più esperienza, mentre se la fai adesso poi non potrai più tornare indietro!!
Ciao, se hai altra domande chiedi pure!! :)

Stefano 89 ha detto...

Ah... io per la sella metterei la B66 marrone scuro, visto che la bici è nera... ;)

Anonimo ha detto...

Ciao dove hai pubblicato le foto della bici?

Anonimo ha detto...

ok, stefano grazie mille per la pazienza, ciao

Anonimo ha detto...

le foto sono su flickr. a manuell79.

Anonimo ha detto...

Adesso Manuel vai a dormire che domani fai il primo!

FABRI ha detto...

Ciao a tutti, ho acquistato da poco una bicicletta Bianchi e ho verificato su pedivella e manubrio che si tratta di una bicicletta del 1955. Sapreste dirmi di che modello si tratta? potete darmi qualche consiglio su come completare il restauro conservativo (sella, carter, campanello ed altri accessori)?
Le foto sono a questo link:
http://www.flickr.com/photos/40217862@N02/3700283027/

Stefano 89 ha detto...

Ciao... E' una Bianchi Extra (lo capisco dalle congiunzioni invisibili), anche se il carter sembra del modello Lusso, magari l'hanno cambiato...
Peccato che sia stata riverniciata...
Per gli accessori vale quello che ha detto Paolo per Manuel ,logico che essendo la tua del 1955 devi cercare accessori di quell'epoca!!

FABRI ha detto...

Grazie mille!!!!
Vedrò a Novegro o su Ebay di reperire pezzi originali

Dimenticavo di farvi i complimenti per il blog e per le vostre meravigliose biciclette!!!!

Ciao a tutti

Alessandro ha detto...

Buongiorno a tutti
Mi sto appassionando al mondo della bici d'epoca tanto che sarei interessato ad acquistarne una tipo da viaggio, da uomo, con cambio sulla canna, anni 30-50 (tipo Prina-Spernicelli tanto per intenderci).
Nonostante diversi tentativi non sono però riuscito a trovare indirizzi e nominativi di restauratori che vendano anche le bici (io sono di Genova ma sono disposto a ricercare in tutto il nord ovest, Emilia E Toscana).
Mi potete aiutare ?
Grazie - Alessandro - a.arch.frisina@tiscali.it

emanuele ha detto...

Salve a tutti, anzitutto voglio fare i complimenti all'ideatore di questo forum e a tutti i partecipanti per la loro svicerata passione e competenza.
Ho un quesito da porvi, ho trovato in un solaio in svizzera una bici marchiata "Tour du monde" appartenuta al nonno di una mia amica. Lo stato di conservazione è ottimo, qualcuno di voi sà dirmi di che tipo di bici si tratti, se ha una valenza storica e se vale la pena metterci mano?
alcune immagini le potete visionare qui http://viewmorepics.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.editAlbumPhotos&albumID=1226471
Grazie per eventuali suggerimenti

emanuele ha detto...

forse il link qui http://www.myspace.com/emanuelebiondi funziona meglio

Paolo De Sade ha detto...

Ciao Emanuele, la bici non la conosco, ma penso che non la conosca nessuno del blog! si tratta di una bici francese anni 40/50.
Lo stato di conservazione è ottimo, e la decalcomania "tour de monde" è magnifica a vedersi, inoltre dispone di un bel cambio a catenella del tipo Sturmey archer...
Non penso che abbia valore storico, di certo la bici va solo pulita un pò, a quel punto diventa una bellissima bici da passeggio da far invidia alle cineserie di oggi !

emanuele ha detto...

Grazie Paolo per le delucidazioni, concordo con te che le "vecchie glorie" dei tempi passati non hanno niente a che vedere con le cineserie di oggi. A tal proposito allo stesso indirizzo ho inserito alcuni esempi di restauri conservativi effettuati

Anonimo ha detto...

ciao, volevo chiedere a stefano89 o a paolo o tutti quelli che se ne intendono piu' di me , un parere generale sul mio acquisto, le foto sono su flickr a manuell79, grazie per il vostro parere, ciao

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti. Sono Davide e mi sono appassionato a queste splendide biciclette vedendole in giro per il mio paese e seguendo il vostro meraviglioso blog. Ho trovato dal rigattiere vicino casa mia questa bici (Bianchi 1952) che potete vedere qui: http://cid-6c677c625b2558d1.skydrive.live.com/browse.aspx/BIANCHI%201952
Che ne pensate? vale la pena restaurarla? Che modello Bianchi sarà? Visto che non ci sono le ruote come faccio a sapere se è una 28'' o una 26''? ahhhh!! per il vostro archivio il numero di telaio è B472237. Grazie

Anonimo ha detto...

ciaooo avete visto questa bici? http://www.bagbike.it/main.htm ciaoo!!

Stefano 89 ha detto...

re: Davide

Ciao, la tua è una Bianchi Zaffiro del 1952, e a occhio dovrebbe essere una 28...
Per quanto riguarda il restauro, potresti provare a riverniciare e a lasciare conservate le parti cromate, pulendole molto bene con paglietta fine e nafta... non so però se verranno tutte bene, ma tieni conto che i ricambi per questa bici si trovano molto frequentemente su eBay o ai mercatini...

Anonimo ha detto...

Davide: grazie x la risposta Stefano. Guardando il catalogo bianchi sembra proprio una zaffiro del 52 (anche se non ha le cromature sul paracatena e sui parafanghi). ora la sto smontando ma mi resta ancora il dubbio x le ruote.... come fare?

Stefano 89 ha detto...

Probabilmente la bici è stata riverniciata, coprendo le cromature di parafanghi e carter, oppure sono arrugginite col tempo, visto che su queste parti sono molto più "fragili".
Per le ruote, ti consiglio ovviamente di assicurarti che siano davvero da 28 (magari prova sul telaio una ruota da 28 di un'altra bici), poi cerchi i mozzi originali con ingrassatore marcati Bianchi e fai rifare le ruote, magari su cerchi in acciaio cromato (ad esempio i Radaelli)...

Anonimo ha detto...

Ciao stefano. sto smontando la bici e ho provato a grattare sulla costa dei parafanghi ma la cromatura non c è. ho poi cercato altre "zaffiro" in internet e ho trovato la tua ;) (bellissima) e quella di Cecio, ke come la mia non sembra avere cromature. mi piacerebbe riverniciarla verde cosi... ma ke verde è? a proposito la distanza tra l alloggiamento del mozzo posteriore e il bordo del parafango è 35 cm..... allora è una 28? grazie e scusa il tormento :)

Stefano 89 ha detto...

Ciao!!
Guarda, anche se fosse stata cromata, probababilmente non ce n'è più traccia, anche grattando sotto la vernice.

Per quanto riguarda il verde dovrebbe essere il classico verde Bianchi, quello delle biciclette da corsa, una via di mezzo tra il verde e l'azzurro (verde acqua).

Per la ruota, misura la distanza tra il perno del movimento centrale e l'estremità del forcellino dove entra la ruota posteriore, così la confronto e poi ti so dire!!

Anonimo ha detto...

DAVIDE: ciao stefano.
la misura ke mi hai chiesto (dal centro del perno del movimento centrale all estremita del forcellino posteriore) è 51 Cm. come da foto: http://cid-6c677c625b2558d1.skydrive.live.com/browse.aspx/Bianchi%2052%20%7C5misura%7C6
ciao e fammi sapere:)

Stefano 89 ha detto...

51 cm anche la mia: quindi anche la tua è da 28! :)

Anonimo ha detto...

DAVIDE: Grazie x l aiuto Stefano. Il dubbio se era una 28 è OK;) Domani incontro un tipo ke ha un mozzo con ingrassatore.... ti tengo informato. ciao

Claudio ha detto...

Buonasera a tutti.
Ho trovato (in seguito a uno sgombero locali) questa bici
http://img268.imageshack.us/gal.php?g=200908291050199.jpg
all'inizio l'avevo presa per un biciclettone anonimo da usare da battaglia per le buche della città (ho altre due bici ma montano copertoncini), invece pulendola ho visto le scritte Bianchi sulle pedivelle e la B sul portafaro. Mi sapete dire che modello/anno si tratta, o come capirlo? su pedivelle, manubrio, movimento non c'è niente. Ho trovato a malapena il nr di telaio, affogato nella vernice con cui è stata riverniciata. L'intento sarebbe quello di trovare i giusti fanali, dinamo, riparare l'attacco del parafango, ripristinare le giuste cromature e il carter.. per renderla più originale possibile. Grazie!

Anonimo ha detto...

volevo chiedere a mayno un'informazione, mi è stata regalata una bianchi da donna i biciclettai che ho sentito dicono che è degli anni 60 ma dal numero del telao riuscirei a sapere la data giusta??

Anonimo ha detto...

se qualcuno potesse darmi qualche info ringrazio

Stefano 89 ha detto...

Ciao, noi del forum (vedi finestra in lato a destra) abbiamo compilato un registro Bianchi, e quindi anche dal solo numero di telaio dovremmo riuscire a risalire all'anno. I dati sugli anni '60 sono un po' pochi... tu prova a scrivere qui il numero di telaio, cosicchè lo si possa confrontare con gli altri, oppure fai un salto nel forum, dove trovi l'elenco completo...!!

P.S.: magari metti qualche foto... :)

Anonimo ha detto...

ciao sono gabriele L'anonimo del 4 sett grazie per la risposta stefano89 il numero del telaio è 390819 ed è posto sotto la sella appena sopra lo stemma bianchi, sul sito non sono riuscito a trovare l'elenco dei telai :-( cmq cosa strana della bici è che lo stemma è d'oro ma col cartiglio edoardo bianchi verde!!in genere l'ho visto sempre rosso. aspetto tua risposta sull'anno grazie 1000!!cmq ho mandato le foto all'indirizzo mail m.oldbicycle@gmail.com a presto ciao

Anonimo ha detto...

Stefano89 sono sempre gabriele sennò per e foto se mi lasci la mai tele invio,....grazie anora cia

Anonimo ha detto...

Stefano89 sono sempre gabriele sennò per le foto se mi lasci la mail tele invio,....grazie anora ciao

Anonimo ha detto...

Un po di foto storiche. Penso possano interessarvi...
http://cid-6c677c625b2558d1.skydrive.live.com/browse.aspx/Bici%20e%20Operai

Anonimo ha detto...

ciao a tutti.
come si smonta la gemma posteriore di una bianchi? intendo dire come si toglie il bordino cromato dal resto....

Stefano 89 ha detto...

Credo che fosse chiuso intorno al vetro da un macchinario apposito... è proprio indispensabile smontarla?? Perchè rischi di rompere il vetro o come minimo di rovinare il bordo cromato!!

Anonimo ha detto...

salute a tutti e in particolare a supermayno, sono stefano, quello della maino (la signorina) del 34 che non ho ancora ultimato ma non sono qui per questo.
mi sono appena messo in casa una bici stupenda, la ragione di tanta stupenderia è che quando me l'hanno fatta vedere facevo fatica a distinguere una bici sotto tutta quella cacca (e si, si chiama cosi) di piccione, ho subito fantasticato di fare un giro in citta gonfiando solo le gomme ma chiaramente è impossibile, peccato. una bella pulita e l'unico indizio di marca è una scritta che comincia con "VE" maiuscolo e poi a meta pedivella scompare del tutto. la bici è molto vecchia, non ha il roller però la forcella è piuttosto inclinata, appena posso posto le foto che ho fatto ("nature" e dopo la doccia) qualcuno sa darmi lumi su quale puo essere il marchio? non credo sia una bici di valore ma sono curioso e poi già ci sono affezionato.
grazie comunque e scusate se sono stato "prolissino".
a presto

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, ciao Stefano,
sono DAVIDE, vi ho già rotto le scatole per consigli su una Bianchi del 52 che voglio restaurare. L ho smontata tutta e adesso mi sto dedicando ad un accurata pulizia delle cromature (paglietta fine e Sidol) potete vedere una foto qui: http://cid-6c677c625b2558d1.skydrive.live.com/browse.aspx/Bianchi%2052%20Restauro
Ora, nella mia infinita ignoranza ;) tornando a casa dal lavoro trovo vicino un cassonetto questa Gloria a bacchetta: http://cid-6c677c625b2558d1.skydrive.live.com/browse.aspx/Gloria
E' anni 80? non vale il ferro con cui è fatta? la riporto vicino il cassonetto?? un saluto a tutti.

Stefano 89 ha detto...

Ciao!!!

Sì, la Gloria probabilmente è anni '80, e dal punto di vista storico-qualitativo non vale nulla....

Però visto che è ancora in buone condizioni non buttarla! Le dai una pulita con la nafta, senza smontare nulla, compri una ruota anteriore moderna e hai una bici da dare (ad esempio) a qualcuno dei tuoi parenti che ne ha bisogno...!!

Anonimo ha detto...

DAVIDE: infatti è proprio quello che volevo fare :)) le darò una bella sistemata. grazie Stefano.

andrea ha detto...

MONVISO
Ciao a tutti, ho da tempo una vecchia bicicletta con freni a bacchetta (mi è stato detto degli anno '40), sulla quale si intravedono delle decals che la identificano come una "Monviso". Avete delle info su questa fabbrica e sui suoi modelli? Grazie.
(posterò poi delle foto)

Andrea

Anonimo ha detto...

Salve. Conoscendo da poco il forum, chiedo come si può contattare gli utenti che vendono gli oggetti nella sezione bancarella? Grazie

Anonimo ha detto...

porco qui porco la, sono sempre stefano, quello della maino del 34, finalmente (ripeto : f-i-n-a-l-m-e-n-t-e) ho trovato un manubrio per la bianchi del 41 che ho tutta smontata in una cassa e della quale mi mancava quello e il carter (se qualcuno ne ha uno disponibile, parliamone), mi sono apprestato a smontarlo ma sembra peggio del caveu (si scrive cosi?) do fort knox, qualcuno puo aiutarmi? vi prego non abbandonatemi: sono a un passo dal flessibile (quello con il disco che taglia)!
grazie comunque e buona vita a tutti!!

Anonimo ha detto...

sapete dove si possono trovare le decalcomanie delle bici Bianchi extra? circa anni 60/65

mattia ha detto...

SAlve ragazzi... ho appena restaurato un bici wolsit solo ke l'unico problemo e ke nn riesco a trovare l'immagini del logo della bici in modo da poter stampare gli adesivi!!!! oppure dove li posso trovare?????

Anonimo ha detto...

Ciao ragazzi, ciao Stefano,
sono Davide.Mentre sto aspettando che un meccanico davvero preparato qui a Vr, mi consegni le ruote per la mia Bianchi del 52, ho smontato del tutto quella vecchia Gloria a bacchetta di cui vi parlavo...
Sul forcellino posteriore c è un supporto per qualcosa (la dinamo??). Ecco le foto http://cid-6c677c625b2558d1.skydrive.live.com/browse.aspx/gloria%202
grazie e a presto...

Stefano 89 ha detto...

Ciao!! E' il supporto del lucchetto, si usava saldarlo al telaio negli anni '60, e ci andava il relativo lucchetto (se non erro marca Gloria, ma non so se c'entri con la marca delle biciclette). Probabilmente avevano perso la chiave e l'hanno strappato via...!!

Anonimo ha detto...

grazie Stefano per la risposta superveloce :)
Sapete ho trovato un meccanico davvero preparato sulle bici a bacchetta.
Dice che prende 1000 e. per un restauro integrale. nella sua officina ha appese al muro una Dei del 37 e un paio di Bianchi, una del 51 simile alla mia. Ha tantissimi ricambi d epoca ki vuole indirizzo puo contattarmi.

Anonimo ha detto...

grazie Stefano per la risposta superveloce :)
Sapete ho trovato un meccanico davvero preparato sulle bici a bacchetta.
Dice che prende 1000 e. per un restauro integrale. nella sua officina ha appese al muro una Dei del 37 e un paio di Bianchi, una del 51 simile alla mia. Ha tantissimi ricambi d epoca ki vuole indirizzo puo contattarmi.

Anonimo ha detto...

http://www.myoldbicycle.com/it/bikes

giuliano ha detto...

salve a tutti sono giuliano, chi mi aiuta a scoprire di che bici si tratta?



http://picasaweb.google.it/giuliano964/2009_1024?feat=directlink

mayno ha detto...

Molto belli manubrio e corona! Non ci sono marchi incisi sulle pedivelle?

Anonimo ha detto...

ciao a tutti, ciao Stefano.
sono Davide della Bianchi del 52.
Sto dividendo i pezzi da cromare da quelli da riverniciare e avevo un dubbio: alcuni pezzi, tipo la testa della forcella anteriore, hanno dei profondi graffi.
Si vedranno comunque dopo la cromatura? e non è possibile stuccare...quindi? grazie e ciao

Paolo ha detto...

Al massimo puoi limitare i danni limando le parti interessate prima della cromatura...

Anonimo ha detto...

grazie Paolo :)
Davide.

Anonimo ha detto...

Ciao ragazzi sono sempre Davide :P
Avete informazioni su questa ATALA con cambio Campagnolo extra (Valentino??) e con questo strano manubrio? le foto qui: http://cid-6c677c625b2558d1.skydrive.live.com/browse.aspx/ATALA
grazie e ciao

Stefano 89 ha detto...

E' dei primi anni '70, il manubrio è del tipo "condorino" molto in voga a quel tempo sulle biciclette sport da uomo. Il cambio è un Valentino Extra della Campagnolo, è un modello base, però io ne ho due montati e vanno benissimo!!
Ciao!!

joker ha detto...

eccomi ancora qui a scrivere dei miei dubbi solo che ora propio non capisco
oggi ho ricevuto una coppia di parafanghi mod pagoda tirati via da una bianchi
dopo un restauro conservativo
la sorpresa il foro delle aste e piu piccolo di qualche decimo e piu del dado cilindrico insomma non si puo inserire il dado per avvitarlo sul mozzo.
che ne pensate non sono i parafanghi per la mia real del 32, ci vogliono a schiena d asino o cosa?

Stefano 89 ha detto...

Ci vogliono queli a schiena d'asino...!
Guarda che di solito le aste anteriori avevano il foro piccolo, le posteriori il foro grande (per adattarsi alla sezione del perno del mozzo, che come sai dietro è più grosso!!)

joker ha detto...

grazie stefano
il fatto di aver comperato il mod pagoda viene dal fatto che alcuni mi dicevano che montava questo modello.
mentre ora ho verificato di persona e tu mi hai dato la conferma.
si i dadi hanno una maggiore sezione dietro
peccato sembra propio che questa real
non la debba completare
P.S SE QUALCUNO SAPESSE DI UNA COPPIA DI PAR. SCHIENA D ASINO
MI SAREBBE PROPIO D AIUTO AL FINE DI COMPLETARLA

Anonimo ha detto...

ciao amici, sono Davide.
Finalmente penso di avere tutti i pezzi per la mia Bianchi Zaffiro del 52 e tra breve andrò a cromare.
Ricapitolando devono essere cromati: manubrio, serie sterzo, pedivelle e corona, tutta la freneria, stecche parafanghi, testa forcella ant, dinamo e faro, canotto sella e ruote.
2 piccoli dubbi: il primo va anche cromato il movimento centrale (tutti i pezzi) come da foto? http://cid-6c677c625b2558d1.skydrive.live.com/self.aspx/Bianchi%2052%20Restauro/DSCN1872.jpg
Il secondo è questo: ho intenzione di far riverniciare la bici del secondo colore (extraserie) della Zaffiro (verde salvia). Ke ne dite se faccio riverniciare anche i raggi di quel colore? naturalmente mozzi e cerchioni sarebbero cromati.
grazie e ciao

Stefano 89 ha detto...

No, puoi evitare di far cromare il centrale... le calotte credo fossero brunite (o qualcosa di simile)... al massimo puoi far cromare l'anello e il perno, se ha i lati con la cromatura scrostata(quelli che spuntano fuori dalle pedivelle e che si vedranno una volta montato il tutto)

Lascia stare i raggi, a quanto mi risulta non li verniciavano secondo il colore della bici, erano o neri o cromati.
Io fossi in te userei quelli normali cromati o se vuoi qualcosa che duri moltissimo quelli inox, che però costano di più!!

Anonimo ha detto...

però sarebbe una figata!
pensaci Stefano,tutta verde salvia, compresi i raggi, copertoni e pedali bianchi.
Se quella nera era con raggi neri, perche non una verde con raggi verdi?
Davide

Stefano 89 ha detto...

Ah beh non ho detto che starebbe male... soltanto non sarebbe "corretto" per un restauro come in origine... però sarebbe bella!!!!! Se ti piace l'idea puoi farla eccome!!

Anonimo ha detto...

ciao a tutti, ciao Stefano,
per i raggi della Bianchi del 52 ci sto ancora pensando...... nel frattempo mi sono dedicato ad il restauro totale della Gloria a bacchetta anni 80. ne voglio fare semplicemente una bici vintage e sto seguendo le vostre indicazioni riguardo al restauro nei vecchi post e soprattutto la mitica "piccola guida al restauro" di Stefano che prima potevo leggere (ora non piu??). Ho smontato tutta la bici tranne il paracatena, grattato, stuccato, grattato e poi 2 mani di antiruggine e 4 di smalto. tutto a pennello, grattando minuziosamente dopo ogni mano. Ecco il telaio http://cid-6c677c625b2558d1.skydrive.live.com/browse.aspx/Gloria?uc=2&isFromRichUpload=1
naturalmente ho fatto anche forcellino e parafanghi, mi sono attrezzato nella vasca da bagno per poter grattare ad acqua dopo ogni mano:)

Anonimo ha detto...

le gocce ke vedete sul telaio è acqua dopo l ultima mano di carta per carrozziere. ahhh sono Davide :)

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