martedì 11 novembre 2008

prima della crisi

è indubbio, i veneti ci han sempre saputo fare con le biciclette. légnano duro, come si suol dire. anzi Legnano! furono anni di splendore per il panorama ciclistico e quì davide ci presenta un conservato superlativo, d'una bicicletta del 1927 solida e raffinata. roba lombarda che nasce dall'esperienza produttiva di Emilio Bozzi, già temprato dalla storia Wolsit ventennale insieme a Franco Tosi. mancano ancora due anni alla crisi del '29, ma questo lo sappiamo noi, oggi. quì ancora quel che conta è competere con gli altri costruttori a suon di dettagli e qualità. con la firma dell'epoca, i preziosi parafanghi a schiena d'asino

prego cicloamici, ammiriamo insieme la particolarità dei forcellini posteriori e delle guide per i freni!

da ultimo, per chiudere in bellezza, davide ci mostra la particolarità della freneria posteriore che parte interna! grazie mille ad alberto, per il report fotografico

3 commenti:

Cecio ha detto...

Uh,campagna veneta e ciclo d'epoca!...che poetico binomio...

Zinferlo ha detto...

Bella bicicletta veramente! Al mio paese c'è un signore molto anziano che gira con una Legnano molto vecchia, col forcellone più lungo rispetto a questa. Forse ha una parte di freno interno come questa. Gli faccio sempre la punta.

libks ha detto...

Bella!!!

:-)