giovedì 29 gennaio 2009

il tempo


dalla distanza del viaggio, rifletto sul ferruginoso mestiere. rianimare una bicicletta antica è assaporare un passato ancora vivo nel remoto. fortuna vuole che qualche meccanico impedimento salti sempre fuori alla buon ora! più volentieri quando l'azione in corso pare esser giunta verso conclusione. fortuna avversa però non duole in questo ameno frangente, anzi amabilmente dilata il tempo del lavoro. per lasciare che il pensiero s'insinui con lentezza in epoche lontane, a decantare come vino di cantina. antiche tutte, ma tutte differenti. per esempio respiro profumi piacevolmente dissimili nel guardare queste due Maino di michele. da pedalarsi in quel di cremona


anni dieci di lusso ciclistico sempre più diffuso, ma ancor per pochi facoltosi. ricordi tecnici dall'inizio del '900. quando i freni a leve rovesciate iniziarono, prima l'anteriore e poi anche il posteriore, ad essere montati in aggiunta e sostituzione di altri sistemi. a tampone o baionetta, per esempio. lussi da viaggio! acciaio e nichel


anni trenta di maturità ciclistica, per questa verde bacchetta. ed utilizzo sempre più diffuso del mezzo a pedali! giungono al culmine, a mio parere, grande qualità e precisione costruttive. arriva la brillante cromatura. la frenata è più potente rispetto ai decenni precedenti. con il posteriore della Maino che, per esempio, ha una molla di richiamo anche all'interno del manubrio


7 commenti:

Stefano ha detto...

Che meraviglie!!! Altro che quelle di oggi! Purtroppo è sempre molto difficile trovarne...

libks ha detto...

Bentornato, poeta!

ciao

libks

Paolo De Sade ha detto...

Oddio sto male ! ecco l'infarto !
La Maino a leve rovesce è esageratamente bella....

Zinferlo ha detto...

Estasiato direi di fronte a questi 2 pezzi di storia!
Complimenti a Michele.
... e bentornato Marco!

Anonimo ha detto...

Hola Companero! Bien tornato ! In Alemagna faceva freddo?? Che ci racconti di Berlin?? E della loro birra??
Zagor

Anonimo ha detto...

Volevo dire a Michele che la Maino a Leve Rovesce ....."no se pò vedè"...!!!! E visto che è così inguardabile te la posso custodire io nella mia cantina....gratis
Bye
Alberto

Anonimo ha detto...

Salve a tutti, volevo solo dire che la Maino a leve rovesciate mi ha lasciato senza parole.
A parere mio la più bella bici che abbia mai visto, un sogno.
Ma esiste veramente?
Beato te che ci puoi passeggiare con uno splendore del genere!
Pavel.