domenica 14 novembre 2010

Bianchi SUPER 1939

da roberto, per la sua Bianchi SUPER del 1939, ricerca di mozzo posteriore a 36 fori. come l'anteriore, dovrebbe essere della SIAMT, a flange in alluminio, marchiato Bianchi in corsivo e con foro per l'oliatura coperto da tappo a graffetta. robertopagani@pagani.191.it


7 commenti:

giuseppe biasini ha detto...

vorrei chiedere a Roberto se ha smontato il mozzo e che cosa ha trovato scritto sul perno e sui semiconi poichè in quegli anni la scritta Bianchi (almeno sulle bici non a freni interni) stava in un riquadro.
Biagio52

ROBERTO ha detto...

Per Biagio52:

non ho al momento smontato il mozzo.
Pertanto non so dire quale marcatura vi sia sui semiconi e sul perno.
Roberto.

ROBERTO ha detto...

Per Mayno:

ringrazio di cuore, per l'aiuto nella ricerca del mozzo.
Roberto.

Anonimo ha detto...

ieri sera ho guardato le foto della bici di Roberto e, come sospettavo, il mozzo che ricerca non è quello corretto con l'età della bicicletta. Secondo me la bici ha subito un urto ed hanno sostituito la ruota e l'archetto portapattini. Detto ciò la bici rimane comunque interessante direi però di ricercare un mozzo ed un archetto come quelli della ruota posteriore (con scritta nel riquadro)ed archetto in ferro e non in lega d'alluminio. Biagio52

Anonimo ha detto...

no,il mozzo che cerca è perfettamente coerente con la bicicletta,l'impero di quegli anni portava proprio questi mozzi,gli stessi mozzi che portava la lidoe la varazze..
il discorso della scritta nel riquadro è valida sì come datazione ma non per le freni interni della bianchi che portavano questi mozzi sportivi...
ad ogni modo non è raro trovare impero di quegli anni uscire con i mozzi con l'ingrassatore e la scritta nel riquadro...

ROBERTO ha detto...

Grazie per i commenti.
Entrambi gli archetti portapattini sono in acciaio cromato e non in alluminio.
Forse traggono in inganno le foto del ritrovamento, dove la cromatura ha effetto opaco dovuto allo sporco.
Riguardo i mozzi, ritengo (ma senza certezza assoluta) l'anteriore originale, in quanto ho visto un paio di bici gemelle ed i mozzi erano i medesimi.
Roberto.

Anonimo ha detto...

Allora buon lavoro Roberto. Confermo le considerazioni di anonimo e cioè che i mozzi della LIDO (che compare però nel 1940 e non prima) erano gli stessi dell'impero, ma in ogni caso ritengo che in analogia alle scritte sulle pedivelle ci stiano anche i mozzi analoghi. A Roberto la scelta. Biagio52