mercoledì 19 gennaio 2011

Umberto Dei 1929

da cristiano & livio un esemplare conservato di Umberto Dei mod. "Marca Oro" del 1929!

esemplare e straordinaria. (...) essendoci poi carenza di cataloghi, questa bici rappresenta anche una sorta di catalogo in "ferro e gomma"; anche perchè si pensava che la Marca Oro fosse nata nel 1932, poi abbiamo trovato una sorta di catalogo del 1930 dove la Marca Oro c'era già, poi questa del 1929. Quando è nata la Marca Oro con l'introduzione del freno alto? Ah!! La bicicletta ha la frenata disgiunta; pochi anni dopo, sul modello di punta tra le Umberto Dei da viaggio, verrà introdotta la frenata integrale. Il mozzo posteriore è dotato di perno smontabile, per la sostituzione della camera d'aria, senza necessità di togliere la ruota! della bicicletta so anche che apparteneva al podestà di un paesino del parmense.


altre gotografie sono visibili alla galleria di cristiano! CLICCA QUI

a Paolo da FE, al monoDEIsta e a tutti voi, faccio appello per notizie più precise delle mie. e graditi commenti. complimenti a cristiano & livio!

5 commenti:

ste ha detto...

Complimenti Cristiano, davvero un bel conservato!
Solo non ho capito questa frase: "Il mozzo posteriore è dotato di perno smontabile, per la sostituzione della camera d'aria, senza necessità di togliere la ruota!". Mi potreste spiegare il funzionamento del mozzo in questione? Grazie.
PS: il secondo link sul nome di Cristiano non funziona
Buona serata
Revo

D.stroy ha detto...

Anch'io vorrei vedere e capire il funzionamento di questo mozzo.
Spiegatemi vi prego!

libks ha detto...

.. e' piu' facile vederlo, che spiegarlo.. in soldoni: dal lato ruota libera, il perno e' PIENO come lo trovi su tutti i mozzi; dall'altra parte, invece, e' CAVO, e con filettatura interna.
Praticamente, svitando il bullone sinistro (che quindi non e' un dado), e togliendo lo spessore, la ruota rimane attaccata solo al lato destro del telaio, e dall'altra parte si crea uno spazio di un paio di cm scarsi che ti permette di togliere la camera d'aria senza smontare mezza bici! Ciao, livio

Anonimo ha detto...

confesso che di primo acchito ho storto la bocca di fronte alla data 1929, dopo di che mi sono ricreduto andando a vedere il catalogo del 1931 dove descrive il modello marca oro con le caratteristiche della bici riportata sul sito. Morale: non si finisce mai di imparare.
Biagio52

cotrino.rizzo21@gmail ha detto...

Stupendaaaaa