lunedì 13 ottobre 2008

dal monte

dal nostro fedele inviato zagor alla Collezione Sanvido, Olympia! casa velocipedistica fondata nell'antico 1893 da tal Carlo Borghi, se le fonti in bianco e nero recitano il vero

formidabile di decorazioni, questa rara bacchetta degli anni 30. da mirare anche nel verde corsaiolo. come dice ben zagor, siamo nell'Olimpo delle biciclette d'epoca!

equipaggiata d'un raro, quanto a me purtroppo ignoto, cambio Gambato

7 commenti:

libks ha detto...

A cosa serve l'accrocchio sul lato destro del manubrio??

Cmq spettacolare

livio

rude ha detto...

è il comando de cambio al mozzo, o sbaglio? ad essere pignolo: quei pedali...

Anonimo ha detto...

Da cercar di notare .....vedete bene le tubazioni del telaio....dell'Olympia da corsa....
Zagor

rude ha detto...

der hoelkanne kette

libks ha detto...

ma nel 30 c'erano gia' quei mozzi con cambio?

Ciao

libks

rude ha detto...

ho dato un'occhiata al sito della Sturmey-Archer, e risulta che il primo brevetto di mozzo a tre velocità sia del 1902..dai un'occhiata al sito c'è pure l'immagine esplosa degli ingranaggi. per precisione questa risposta non vuol dire che il mozzo in foto sia di tale marca. saluti

libks ha detto...

Azz, com'erano avanti!!!

Ciao e grazie


livio