lunedì 16 febbraio 2009

la française

e ancor prima del '900, tra profumi e voci ottocentesche, ecco giungere l'amico antiquario con un tesoro di conservazione! una bicicletta tanto raffinata, che a qualcuno spiacque il frustrarla con intensi utilizzi. ed il tempo anche non volle prolungare su di lei le mani umide. salvatore, so che avrai grande cura di questa splendida regina


immagino già in primavera l'attenzione dei passanti destarsi al vostro passaggio lungo i viali torinesi! ogni dettaglio è piacevolmente ricercato, a partire dai pedali, che sono il primo contatto per dare movimento a questa delicata eleganza. mi soffermo sui tendicatena, e la forcella! percepisco la cura costruttiva della legatura tra i raggi, a irrigidire la ruota. e noto il movimento particolare, che porta in rotazione il passo Humber! la française des cycles et automobiles, Paris


8 commenti:

libks ha detto...

Bellissima, veramente!

romHero ha detto...

sbaglio o è stato inserito un cerchio di alluminio sul cerchio in legno?opera d un mastro ciclista per salvare la misura^^^??
magnifica, un reperto d'eccezione..

mayno ha detto...

Eh sì, c'è una lamina in alluminio che serve da rinforzo sul lato interno dei cerchi! ;-)

Aldone ha detto...

non posso che inchinarmi davanti a questa splendida creatura
http://bicifissa.blogspot.com/2009/02/la-fissa-definitiva.html

Anonimo ha detto...

i cerchi in legno si rovinano facilmente, se volete vedere biciclette d'epoca andate su "biciclette di altri tempi" un blog dove potrete dire la vostra!e osservare vere rarità

mayno ha detto...

Ciao e benvenuto: ti chiedo la cortesia di non scrivere commenti ad ogni articolo, con giudizi sommari, solo per far conoscere il tuo blog. Per favore, firmati o scrivimi un'e-mail, così inserisco il tuo blog tra i link..

Anonimo ha detto...

L'acqua esiste anche calda, se volete scoprirlo andate al rubinetto e aprite la manopola sinistra! :-))))

P.De Sade ha detto...

Buonasera a tutti!
Se volete scoprire di che colore fosse il cavallo bianco di napoleone andate su "ovvio&banale.blogspot.com"

...e a grande richiesta sveleremo il numero esatto di capelli dello zio fester...