martedì 10 novembre 2009

1938, Vianzone

non sono un esperto conoscitore di questa particolare bicicletta. scrivo poco e lascio a voi l'attenta analisi, per non dire fesserie. Fratelli Vianzone Torino, pionieri del velocipede già nell'800, stimati artigiani del legno. fine anni '30, per questa Autartica '900. Ciclo LITTORINA Vianzone, Torino! pedivelle, pedali, mozzi, freni, pipa del manubrio e congiunzioni in alluminio. telaio, parafanghi e cerchioni in faggio. manubrio in ramo d'ulivo! un pezzo di storia celebrato e ricercato in tutto il mondo. difficile trovarla in questo stato di conservazione, considerato il materiale. solo una piccola parte del carter è mancante. per gli avventori di Porta Palazzo, questa non è nuova: più volte massimo l'ha pedalata fin lì! tutte le foto quì


12 commenti:

Massy ha detto...

Di persona è davvero spettacolare. Ho conosciuto anch'io il Sig. Massimo, squisitissima persona!

Stefano 89 ha detto...

Mamma mia!!! Che sogno!!!! Complimentissimi, un vero CAPOLAVORO!!!!!!!

MARIOBICI ha detto...

CHE SPETTACOLO

Paolo ha detto...

Nonostante sia un modello rarissimo, la sua particolarità a fatto sì che si salvassero quasi tutti i modelli dalle mani maldestre di qualche erede... E' di certo una bici pazzesca, di stupenda fattura e grande esperienza manifatturiera... inoltre questo esemplare è di ua conservazione unica, eccellente in ogni sua parte... comlimentri vivissimi al proprietario, lo dico con un pizzico di invidia.. ;-)

P.De Sade

Anonimo ha detto...

Capolavoro italiano.

Domenico

Jim ha detto...

yeah...sto sognando.

Anonimo ha detto...

Spettacolare!!!!non ha paragoni ....è impagabile

alberto

Anonimo ha detto...

ne posseggo una credo del 1939 ma non è nelle condizioni di quella in foto ma nenemmeno troppo malandata(è stata usata per capirci).
potreste indicarmi qualcuno valido per un'eventuale restauro?
grazie

P.De Sade ha detto...

azz... restaurare una Littorina è veramente difficile.. sinceramente non saprei chi può avere un maestria tale da restaurare delle strutture in legno... forse dovresti chiedere a chi restauro "oggetti" simili nella costruzione, tipo vecchie carrozze o imbarcazioni...

Anonimo ha detto...

non è proprio messa male se riesco a capire come si postano le foto potrei inviarle così la potete vedere.
da cosa ne so il nonno di mia moglie (già venditore di bici) la ha acquistata al salone del ciclo nel 1939,e poi stata usata per maatrimoni o fiere paesane ora sono anni che è ferma.

mayno ha detto...

Ciao! Per postare le foto, inviamele a m.oldbicycle@gmail.com ..intanto, chiedo consigli ad un amico che ne sta restaurando una! :-)

Daniele ha detto...

Ne possiedo una uguale, ma non tenuta così bene. E' stata utilizzata per 50 anni e i segni si vedono..ma anche così emana un fascino d' altri tempi.