domenica 14 marzo 2010

mani

da catalogo del 1922 .ca "Bianchi Modello M, BICICLETTA DA CORSA SU STRADA, Tipo *Giro d'Italia* Verniciatura celeste con due freni anteriore e posteriore Bowden Touriste originali. Mozzo posteriore con due ingranaggi e congegno per ottenere ruota fissa, ruota libera e cambio di velocità. Cerchi in legno con gomme tubolari. Questo modello può essere richiesto con cerchi di ferro, gomme smontabili e parafanghi speciali."


un grandioso viaggio, anzi corsa nella storia delle biciclette d'epoca! alberto ci presenta questo restauro e commenta: Notate il primo tentativo di realizzare un cambio senza toccar con mano la catena. Perchè fa niente se è estate, ma se era inverno ci volevan i guanti, se no la catena ti si attaccava alla mano e poi bisognava pisciarci sopra per staccarla. E' andava pure bene finchè eri te che ci pisciavi sulla tua mano, ma se era il gregario... mannaggia al quel Brunero che scappava in fuga sulla salita!




17 commenti:

Anonimo ha detto...

bella ,.... poi a dir la verità , i colori pastelli sulle bici di tanti anni fa , sono eleganti,come pure la linee pulite di codeste bici storiche .bella.

Anonimo ha detto...

Bella bella anzi più unica che rara!! Un pezzo da vero museo ! se ne vedon veramente poche !! complimenti per la bici e per il restauro che penso sia stato fatto un conservato!

Anonimo ha detto...

Complimenti a Marcello per il reperto recuperato e ad Alberto per l'ottimo aiuto sul restauro di questa meravigliosa bicicletta da corsa...aproposito un modello identico fu usato da Gaetano Belloni per il Giro d'Italia di cui fu protagoni sta nel 1920...la avete trovata a Pizzighettone... no!?

Anonimo ha detto...

Salve gente, sono Vittorio Sgarbi in persona molto artistiche le foto mi complimento per le biciclette ottimi lavori. Una capra ha insultato una umberto dei come la mia. mi complimento con questo mayno

Anonimo ha detto...

a dimenticavo alcune capre dovrebberò trovare paesaggi storici abinati ai loro velocipedi nelle foto. Vittorio Sgarbi

Anonimo ha detto...

Grande Vittorio :)) !!

Anonimo ha detto...

il signore che parla di capre è un pastore che ha perso una capra ?

Anonimo ha detto...

ha sono sempre Vittorio Sgarbi

P.De Sade ha detto...

Se non hai nulla da fare tutto il giorno volendo domani puoi lavarmi la macchina...

Anonimo ha detto...

capre capre ma allora la camporella e ripetitiva chi e quel ingorante solo prati per un velocipede da corsa ripetitivo. Vittorio. Sgarbi

Stefano 89 ha detto...

Direi che il livello intellettivo dei frequentatori del forum sta calando... dopo che hai finito con la macchina di Paolo, passa a lavare anche la mia...!

Anonimo ha detto...

A Vittorio io avrei la vasca Imof delle fogne da far pulire.....se hai tempo ....ovviamente dopo le auto di Stefano e Paolo !
Zagor

alessandro ha detto...

Ciao a tutti sono Alessandro un assiduo frequentatore di paramanubrio. Volevo domandarvi come devo fare a smontare il movimento centrale della taurus che c'è in questa foto.http://picasaweb.google.it/106505012080036816364/Taurus#5449323202559328210 il dado è già svitato ma per il resto sono fermo.Grazie

Anonimo ha detto...

per estrarre le pedavelle dal perno ci vuole l'estrattore suo sia come diametro e passo di filetto... fai attenzione i modelli più vecchi hanno un diametro più piccolo rispetto hai modelli più giovani... qiundi l'estrattore deve èssere come diametro quello giusto inerente alla tua bici.
medusa.

Stefano 89 ha detto...

Purtroppo è molto raro... sia come misura che soprattutto come filetto (è al contrario). Forse ti conviene cercare qualche ciclista che abbia un estrattore che "afferra" la pedivella dall'esterno, ma raccomandagli la delicatezza!!

Anonimo ha detto...

Ciao,
ti parlo perm esperienza provata. Puoi bloccare l'altra pedivella in morsa (usa copri ganasce in alluminio o piombo senno' segni tutto),poi con un martello di rame dai qualche colpetto leggero attorno all'accoppiamento e provi a muoverlo come se volessi pedalare, avanti e indietro, vedrai che inizierà ad acquistare gioco, insisti col martello ed in breve il tutto si smonterà. Ho smontato molte bici senza fare danni e solo con morse e semplici chiavi.

alessandro ha detto...

Grazie per i consigli ora provo a smontarla poi vi farò sapere!