martedì 9 novembre 2010

stile

davide scrive dalla provincia di treviso e ci mostra le immagini di una preziosa Bianchi che ha appena finito di sistemare. 1933, freni interni: modello Super R! presenta filettature che all'epoca venivano eseguite su ordinazione. tutti i pezzi sono originali. le ruote sono 28 x 1-1/2, con filetti oro sui cerchi. i porta pattini sono marchiati ciascuno con una lettera dell'alfabeto A B C D. e quindi, ognuno ha il suo compito assegnato. precisa e curata nei dettagli. fori per l'oliatura sia sui pedali che sul tubo di sterzo. grande bicicletta e stupendo conservato!








25 commenti:

Anonimo ha detto...

non è una super R ma una super...

Anonimo ha detto...

i filetti,i puntali e la decalco a fascia sono stati messi nel tempo,probabilmente è stata restaurata in precedenza...per la super non erano previste filettature,resta comunque una bici bella e completa

Anonimo ha detto...

pippo

P.De Sade ha detto...

Si è il modello Super.
Completezza invidiabile !
ma sbaglio o il patacchino del manubrio è più vecchio ?

mayno ha detto...

E' solo una questione di nome, per cui "Super R" era in uso nel decennio precedente, mentre questa è una "Super" oppure esistono diversi modelli? Come dovrebbe essere il patacchino?

P.De Sade ha detto...

mah.. diciamo che il nomer "Super R" non è mai esistito... esisteva la "R Super" che è la freni interni anni 20, negli anni 30 è nato questo modello che sia chiama solo "Super", in seguito diventerà "Impero" e dopo ancora " Super Extra", come la tua !

Il patacchino sono sicuro dovrebbe essere come quello della Impero (sul mio blog ho da poco pubblicato le foto di una Lido che monta il patacchino in questione), il patacchino presente su questa Super sembra quello degli anni 20, ovvero della R Super, a meno che nei primi anni 30 il patacchino della Super fosse praticamente indentico al patacchino della R Super, il che è molto plasusibile.

libks ha detto...

Ma il carter, e' suo??
Me lo ricordavo diverso...

cmq, che mezzo!!

Ciao cari


livio

P.De Sade ha detto...

si si è il suo... in un unico pezzo e sportellino d'ispezione !

Anonimo ha detto...

Hola a tutti ! Concordo con Maynò... nel 1924 la Bianchi denominava la bicicletta a freneria interna modello "SUPER R" come da Catalogo !
Altresì la pubblicità recitava "E.Bianchi ! La marca che distingue le migliori macchine..."
Zagor

Anonimo ha detto...

il patacchino è il suo originale...la super aveva lo stesso patacchino della r super per fattezze e dimensioni però in bianco...il patacchino dell'impero che è poi lostesso della lido è stato montato sulle super mi pare dal 34 in poi,in pratica quando i parafanghi da schiena d'asino diventavano "parafanghi bassi"...
le filettature,i puntali e la deco a fascia non sono originali..probabilmente sono state fatte in passato,tutte le bianchi a freni interni tranne la super extra non portavano filetti..
dalla r super alla super cè una bella differenza..in comune hanno solo il nome super...
livio da cento

mayno ha detto...

Dalle fonti che ho trovato, per quanto riguarda esclusivamente il nome del modello: 1924 R Super Bianchi, 1925 R Super Bianchi, ma in un'altra pagina del catalogo è denominata Super R, (...), 1928 R Super, (...), 1932 Tipo R, dal 1933 al 1939 Super, dal 1940 al 1942 Impero, (...), 1946 e 1947 Super Extra, (...), 1953 Super Extra... poi qualcuno sa quando è uscito di produzione questo modello a freni interni?

P.De Sade ha detto...

La dicitura R SUPER viene citata solo in una didascalia riguardante gli accessori nel catalogo del 25, ma in tutti gli altri cataloghi e negli articoli dell'epoca si parla sempre di mod. R SUPER.
ad ogni modo la corretta trascrizione del nome è pura pignoleria, la mia voleva essere una precisazione e non motivo di discussione... l'importante era chiarire che questa è una mod.SUPER e non un modello R SUPER o SUPER R (come dir si voglia)... come ha precisato giustamente Livio tra i due modelli c'è una differenza abissale.

@Livio: Riguardo al patacchino, hai confermato il mio dubbio, la prima serie di SUPER adottava oltre ai parafanghi a schiena d'asino anche il patacchino simile alla SUPER R a differenza che quest'ultimo è a sfondo rosso mentre quello della SUPER 1° serie è a sfondo bianco.

P.De Sade ha detto...

@Zagor

sul catalogo del 1924 è citato "MODELLO R super bianchi"

Anonimo ha detto...

ciao paolo,come rosso?io l'ho mai visto rosso...tu l'hai rosso?
livio da cento

Anonimo ha detto...

Caro Davide la bici, da quello che si vede (un giudizio definitivo necessita di un palpeggio diretto) è molto bella. vediamo se riesco a fornire qualche elemento in più sul nome: la bici rimane con la dicitura R (Tipo R, R super, super R) sino al 1932. Con il 1933 il nome diventa SUPER con il seguito di modello extra lusso. Cambia nuovamente nel 1940 diventando IMPERO (a proposito ricordo che nel 1936 - primo anno dell'impero d'Africa - uscì una SUPER con lo stemmino smaltato sul manubrio ma anche con con la bandiera italiana.
Nel 1945 diventa SUPER EXTRA dicitura che mantiene sino alla fine. Le ultime credo siano del 1953/54.Biagio52

Anonimo ha detto...

Dimenticavo lo stemmino va benissimo così, il carter è giustamente in 3 pezzi e sarei curioso di vedere lo stemmino con lo sfondo rosso perchè sarebbe il primo ma come so da molto tempo c'è sempre da imparare.
Biagio52

Anonimo ha detto...

Questa e' la Bianchi Super Tipo R., che dopo il 36 verra' chiamata Impero.Il tappo del manubrio e' quello originale, mentre i filetti erano opzional cosi' come le coperture Dunlop, per le quali si pagava un sovrapprezzo.
la super tipo r , diventera' poi super extra mod.r e, successivamente super lusso extra granturismo (nel 1956-59 che costava 139.000 lire
angelo

Anonimo ha detto...

Ih ih ih... Paolo vecchio matacchione se vieni sabato a Ferrara ti faccio vedere il Catalogo del 1924 per lo smontaggio della freneria interna che in copertina recita testualmente : "" La Bicicletta BIANCHI Modello Super R 1924"" poi all'interno alle volte recita ...""modello "R" Super Bianchi..."" e sovente recita la "Super Bianchi" ! E comunque si stà parlando di aria fritta o pelo dell'uovo.....posso solo convenire che trattasi di un modello estremamente innovativo come meccanica per l'epoca a mio personale avviso sia se la si vuol chiamare Super, Super R o R Super !
Hola Paolo e nun te la piaà !
Salutoni
Zagor

Anonimo ha detto...

caro angelo i filetti non erano previsti come optional sulla bianchi a freni interni tranne che per quella finita in alluminio..sui cataloghi è scritto chiaro che per precisi modelli le filettature non erano disponibili..
se hai i cataloghi controllali..

Anonimo ha detto...

Caro anonimo, peccato che quando la acquistata Mio nonno da Guido Alberto di Lecce gli hanno dato una ricevuta d'acquisto d'epoca in cui e' chiaramente scritto su un foglio a parte che il suo modello prevede anche i filetti dorati o rossi a nonda(non so cosa significa) e coperture dunlop super resistenti.
Io i cataloghi li leggo, archivio Bianchi storico

Anonimo ha detto...

si certo....e i filetti e la decalco sul carter dove le hai lasciate...?a casa?!!!
il carter si vede che è stato rinverniciato anche perchè la costola interna era cromata e non nera....!

Anonimo ha detto...

cari amici del blog capisco che ognuno è convinto delle proprie opinioni e che le difende, voglio sperare sino a prova contraria! Ora se vogliamo fare chiarezza a chi ci legge dobbiamo supportare le ns opinioni con documenti e non con quello che diceva il nonno lo zio o altri. Tornando alla questione nome questa non è una BIANCHI SUPER TIPO R bensì una SUPER MODELLO EXTRA LUSSO (non lo dico io ma sta scritto sui cataloghi e sono pronto a dimostrarlo) e la dicitura IMPERO sui cataloghi compare solo con il 1940. Per quanto concerne il carter è vero che - codino a parte e naturalmente padellino - era un pezzo intero. Biagio52

Anonimo ha detto...

Ci mancherebbe, credo che l'eperienza di ognuno di possa arricchire comunque gli altri.
La bici di questo signore comunque dovrebbe avere la famosa cromatura sul carter.Angelo

Anonimo ha detto...

Salve, nel modello super qual'era la forma del codino del carter, tagliato diritto o con un'angolazione? E' possibile che siano stati prodotti entrambi nel 1933? Grazie Nik.

max67 ha detto...

ciao a tutti e complimenti a davide x il mezzo semplicemente notevole. mi permetto di evidenziare alcune incongruenze di questo modello la cui giusta denominazione dovrebbe essere tipo r. la bianchi non prevedeva x questo modello alcuna filettatura neanche a richiesta, i cerchi presentavano la filettatura centrale nera (oro x la dei) e laterale rossa, inoltre il carter dovrebbe avere la costa inferiore cromata come la superiore ( o nichelata in quanto i primi modelli prodotti nel '33 avevano ancora le parti lucide nichelate come nel '32.