lunedì 18 giugno 2012

Ciclo Gila (?)

 alessandro da Cuneo ci invia le fotografie di questa sua affascinante bicicletta da corsa! anni '20? sulle pedivelle si legge Ciclo Gila. il numero di telaio stampato sul lato è H8278. sotto il movimento centrale c'è un numero 8. i freni sono francesi. il mozzo anteriore SIAMT. ha un che di Maino

venerdì 15 giugno 2012

biciclette OVIS, da Palermo

ancora enrico da palermo, appassionato di biciclette d'epoca, ci mostra una bella bicicletta di marca O.V.I.S. Officine Velocipedi Industria Siciliana. fabbrica palermitana che ha prodotto biciclette dagli anni '20 agli anni '60. quì un modello sportivo, con freni a filo e cambio Simplex. è presente la scritta OVIS su leve dei freni, campanello e fregio dul tubo di sterzo. presente la "O" anche nei dadi che bloccano le bacchette dei parafanghi. i copertoni sono dei Pirelli Stella neri, fanale CEV, dinamo Dansi
il prededente proprietario l'aveva verniciata interamente di nero senza badare a nessun particolare. dopo un lungo lavoro di pulizia, enrico ho riportato il telaio al suo colore originale, che per fortuna era ancora presente.

giovedì 14 giugno 2012

Bianchi mod. BENACO 1956




da Palermo, enrico ci mostra questa bella Bianchi mod. Benaco del 1956, ottimamente conservata. era di un vigile urbano di Palermo. trovata abbandonata in un residence, attaccata ad una ringhiera. dopo lunga trattativa eccola qua! riporta ancora le sue decals con scritto Benaco. la data è impressa sotto al manubrio.




mercoledì 13 giugno 2012

Legnano 1937

diego da Brescia ci mostra le fotografie di questa sua Legnano del 1937 trovata ad Ivrea (To). ottimo restauro conservativo

lunedì 11 giugno 2012

Bianchi 1909

 
Cento e più anni di bicicletta. Bianchi velocipede elegante, tipo corrente da viaggio, conservato e quasi tutto completo e originale. Non lasciata a dormire per troppo tempo, questa bicicletta ne ha fatti di chilometri, che le sfere dello sterzo, catena e ruota libera Perry mostrano un utlizzo molto intenso. Leggera revisione e la bicicletta scorre ancora lieta, ormai tranquilla per l'età, su mozzi e movimento assai precisi. sebbene in decenni successivi la storia della freneria sulle biciclette abbia avuto evoluzioni tecnologiche e bacchette magiche, questa antica Bianchi si lascia ancora oggi pedalare serena, frena sicura su strade che non teme. Emozionante meccanicheggiare e poi passeggiare questo cavallo di colori e profumi da un'epoca distante!
Due freni ai cerchi, anteriore rigido a leva lunga e posteriore a leva rovesciata con comando a cavo. Manubrio da 24 millimetri, sia in orizzontale che in verticale e conseguente forcella e serie di sterzo della stessa misura, senza pipa, con espander.

Millenovecentonove o millenovecentosei? Non mi quadrano con il catalogo del 1909 la chiusura del reggisella e la testa di forcella.
...mentre con il catalogo del 1906 non mi torna il fermasterzo, quì assente!

Telaio n. 73312, per il Registro Storico Cicli
Raggi da due millimetri, sfinati al centro a uno e otto, legati a due a due agl'incroci, con filo di rame e stagno. Ruote da 28 3/8 ovvero 700 A, con mozzi Bianchi di cui il posteriore a 40 fori e 32 all'anteriore.
 
Versione aggiornata al 2019:
 
VERSIONE AGGIORNATA Anno 2020