venerdì 7 dicembre 2012

salvaraggi Campagnolo

sempre dalla stessa bicicletta da corsa con cambio Campagnolo a due leve.

giovedì 6 dicembre 2012

Caimi per cambio Cervino

Ruota libera quadrupla Caimi per Cambio Cervino

mercoledì 5 dicembre 2012

Frejus 1950-53


da andrea, bicicletta che fu di suo zio e poi di suo padre. da ricordi diretti la bicicletta fu acquistata dal nonno per lo zio, appassionato di bici da corsa, nell'anno in cui la Frejus vinse il giro d'Italia, dunque nel 1950. il cambio risulta essere del 1953. Il numero di telaio 023060 risulta compatibile con il 1950 (ho confrontato altre matricole dell' Eroica ed altre nel sito http://www.classicrendezvous.com/Italy/Frejus/Frejus_serial_numbers.htm ). Non spiego, infatti, come possa la matricola 20301 essere del 1954, come dichiarato in http://www.registrostoricocicli.com/rsc/registro-frejus/. Il mio problema è dunque l' anno di produzione. Sarei felice di sapere anche il modello di questa bici. Un altra curiosità è: nel telaio erano previsti attacchi per parafanghi ( foto 025 ed anche 016 -- in quest' ultima, in alto il telaio ha una piccola parte che risale verso l' alto, in cui ora c' è un dado scuro, che passa dentro un buchetto passante, qui si potrebbe inserire ma barra che regge il parafanghi posteriore, come nelle bici da passeggio -- ). E' strano che una bici da corsa prevedesse i parafanchi? La bici è molto leggera. Il cambio è precisissimo, secco, deciso, meglio dello Shimano che monto sulla mia Colnago Sport da passeggio. Ho effettuato un restauro conservativo. Pulizia, lubrificazione, ... La sella è in arrivo. Il manubrio, ovviamente, è spurio; purtroppo il manubrio originale è andato perduto. Credo ci fosse un 3t in origine, anche se nel 1958 mio zio montè un manubrio " dritto ", per usarla in città ( abbiamo una foto di quell' anno ). Le decalcomanie purtroppo sono un vago ricordo che si intravvede appena, complice la salsedine ( visto che fu usata da papà anche al mare ).

Allego una scheda:

Altezza telaio 57 cm
Mozzi anteriore F.B.
posteriore Frejus
Cambio Campagnolo Gran Sport 1953 ( part. n. 1012/4 ) con pulegge piene
Deragliatore Campagnolo Gran Sport 1953 ( part. n. 1005/2 ) con guidacatena originale
Leve cambio Campagnolo Gran Sport 1953 ( part n. 1014 )
Cavi ed accessori cambio Campagnolo Gran Sport 195
Moltiplica doppia corona Simplex, brevetto internazionale, 47 / 50
Ruota libera a 4 pignoni
Cerchi Ambrosio Benelux, brevetto n. 25791, alluminio
Leve freni anteriore Weinmann, type 500
posteriore Weinmann, type 730
Pedivelle Frejus, cromate
Pedali F.O.M. – Fonderia Officina Maritano
con un catarifrangente giallo originale per pedale
Sella Brooks B15 Swallow Chrome, nera ( anno 2012 )
Canotto originale ( coevo )
Fermaguaina REG ( in numero di 3 )
Pompa Silca Impero, alluminio
reggipompa in ottone con testina a stantuffo godronata
Protezione fascetta in ottone Madonna del Ghisallo ( coeva )





















martedì 4 dicembre 2012

MOSTRA SCAMBIO a Ovada (AL) 8 Dicembre



Giro del mondo in bici 1956-58!

che bell'intervista racconto mi segnalano:


«Erano gli anni ’50, mica la preistoria» Intervista a Valentino Rolando, primo italiano a girare il mondo in bicicletta Valentino Rolando tra il 1956 e il 1958, insieme all’amico Adriano Sada, sono stati i primi italiani a compiere un giro del mondo su biciclette Frejus, partendo da Torino.



3 Dicembre 2012, 
scritto da Alessandro Micozzi 
per www.amicoinviaggio.it

lunedì 3 dicembre 2012

Legnano 1926

un altro amico ci mostra le fotografie di questa penso Legnano corsa o mezza-corsa forse Mod. 53 degli anni '20. mozzi nichelati 40-32 fori con giroruota marcati Legnano nel rettangolo, montati su cerchi R stretti da 32 mm, ruota libera marcata Perry con oliatore a lancetta. guarnitura nichelata 44 denti marcata Legnano e pedivelle marcate 26 sul retro. il numero di telaio sembrerebbe D740, monta due freni Bowden Touriste, quello anteriore con fascette separate dal corpo freno e quello posteriore fascettato in blocco unico. ci sono anche due parafanghi a schiena di mulo a due aste. la forcella ha i rinforzi interni e quacuno fa notare che la forcella potrebbe anche essere non originale o più recente.








sabato 1 dicembre 2012

Legnano mod. 54 del 1925, corsa!

dopo la bella Gerbi del 1929-30, vanni ci presenta le fotografie di questa sua bicicletta Legnano da corsa del 1925 mod. 54! la bicicletta ha la particolarità di avere il bullone reggisella posizionato come sulle Bianchi. la bicicletta è completa e originale in buona parte: aggiunto il manubrio, che è un pò più giovane della bicicletta, ma vecchio in ferro e nichelato. sostituiti i cerchi con due in legno 40-32 fori, perchè gli originali erano andati. pedali ricostruiti utilizzando il centro di un coppia di padali Legnano del 1940, montando piastrine Legnano autoprodotte. aggiunti anche gli oliatori sul centro intero dei pedali. ottimo lavoro!