giovedì 12 settembre 2013

Criterium d'Altri Tempi - FOTO

da Alessio Berti:

QUI TUTTE LE FOTO di Alessio Berti e Carlo Pilastro

“Semplicemente SUPER!”
Il grande giorno è passato! Siamo certi che il 4 settembre ’13 rimarrà una data storica per il ciclismo bassanese.

Il “1° CRITERIUM D’ALTRI TEMPI” è stato un vero e proprio successo sotto tutti gli aspetti, alla rassegna hanno partecipato 47 coppie, che hanno colto il messaggio della non competitività della rassegna di ciclismo storico ed hanno interpretato in modo perfetto la filosofia dell’evento.

Bassano del Grappa, è stata trasformata in una meraviglioso percorso, che con il suo naturale saliscendi ha permesso a tutti di godere le vie cittadine, coccolati da un pubblico stupendo, che incuriosito non ha un perso nessun passaggio. Qualcuno, in un sito che parla della città, ha ricordato la canzone di Paolo Conte “Bartali”:

"Farà piacere un bel mazzo di rose

e anche il rumore che fa il cellophane

ma un birra fa gola di più

in questo giorno appiccicoso di caucciù.

Sono seduto in cima a un paracarro

e sto pensando agli affari miei

tra una moto e l'altra c'è un silenzio

che descriverti non saprei.

Oh, quanta strada nei miei sandali

quanta ne avrà fatta Bartali

quel naso triste come una salita

quegli occhi allegri da italiano in gita

e i francesi ci rispettano

che le balle ancora gli girano

e tu mi fai - dobbiamo andare al cine - e vai al cine, vacci tu......"


Ed in effetti ieri sera si respirava questo clima, la macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione, tutto si è svolto bene senza incidenti e senza particolari difficoltà. Qualche automobilista nel passare ha brontolato per qualche minuto di attesa che ha dovuto attendere poco prima della partenza, ma alla fine tutti hanno capito che la città è più bella in bicicletta che in auto! Per la cronaca il percorso misurava circa 2,6 km e che il miglior tempo è stato di circa 6’ 03” mentre il più lento è stato di 13’24”, la coppia che ha vinto nella somma dei tempi ha realizzato uno scarto di soli 8” fra i tre giri del primo ciclista e i tre giri del secondo ciclista. Tutto questo è nato praticamente per gioco, ma abbiamo l’impressione che diventerà qualcosa di importante. La manifestazione ha avuto il contributo di alcuni sponsor come Pedaled e Brooks, famosi marchi nel settore del ciclismo vintage, di Sears marchio bassanese nel settore dell’abbigliamento da sapore vintage, dalla birreria “Ai Buei” che con il vintage ha una certa dimestichezza vista la passione per le Vespe, ed in fine dal Caseificio San Rocco di Tezze sul Brenta, che proponendo il famoso Collina Veneta Stravecchio e l’Asiago fresco hanno dato un tocco di genuinità a tutta la manifestazione. Chi ha vinto non ve lo diciamo, perché il bello di tutto questo è stato far rivivere il centro storico in modo diverso, quindi chi ha vinto è: La Città!

mercoledì 11 settembre 2013

Bianchi mod. M del 1928

da enzo, restauro di Bianchi mod. M del 1928! telaio n. 177065
Mozzi Bianchi, con oliatori Bianchi - Posteriore "giroruota"
Raggi nichelati, nuovi fondo di magazzino e nipples in ottone di recupero
Cerchi in legno "ballon" con tubolari da 30mm
Guarnitura Bianchi anni '20
Manubrio in ferro anni '20
Sella in cuoio Bianchi
Freni a fascetta e leve freno Bowden anni '20
Manopole in legno
Pedali a sega Bianchi con puntapiedi anni '20

martedì 10 settembre 2013

Pedersen 1904

dall'eBay inlgese, Dursley Pedersen originale del 1904!

sabato 7 settembre 2013

Egr. Mr Pedersen

Ottima ricostruzione biografica di un personaggio profondamente umano e altamente geniale della storia del velocipede mondiale. La biografia è il risultato di un lungo lavoro di ricerca e ricostruzione, supportato negli anni dal Veteran Cycle Club e da Jesper Solling. Un lavoro che, alla presentazione nel 2005, ha stupito i discendenti di Mr Pedersen che, invitati per l'occasione, in gran parte avevano dimenticato l'illustre antenato! Un lavoro che ha portato addirittura alla riesumazione dei resti di Mr Pedersen, dispersi da oltre cinquant'anni nel cimitero di Copenhagen, ed alla sepoltura nel 2005 al cimitero di Drusley, UK.
Mikael Pedersen, nato in Danimarca nel 1855, geniale ingegnere meccanico, si trasferisce a Dursley, Regno Unito nel 1889, per seguire la produzione delle sue invenzioni meccaniche. Nel 1893 progetta il celebre straordinario telaio a triangoli, leggero, robustissimo, con sella ad amaca ...d'avanguardia ancora oggi a un secolo e un quarto di distanza! Storicamente il telaio Pedersen nasce in parallelo al telaio "diamante" e, seppur migliore in leggerezza e robustezza, non conosce l'enorme diffusione del "diamante" e rimane un attrezzo di nicchia, con un gran numero di estimatori in tutto il mondo, in parte per la più elaborata fabbricazione ed i maggiori costi, in parte perchè certamente più complicato da comprendere come attrezzo ciclistico. A parte i prototipi realizzati nei primi anni, la produzione industriale, concessa in licenza inizialmente anche a vari produttori europei, inizia nel 1897 e, con fasi alterne, va avanti soltanto fino al 1916.
 

Da allora ad oggi il telaio Pedersen, se pur a singhiozzo - ma intanto già per un secolo - continua a saltar fuori di tanto in tanto dalle fucine d'artigiani, in Europa e Stati Uniti, che ne apprezzano la genialità e realizzano su misura telai per appassionati di tutto il mondo!
 
  
"MR PEDERSEN - A MAN OF GENIUS" 
di David Evans, Tempus Publishing, 2007


 
dal 1898, bicicletto Pedersen prodotto su licenza dal celebre marchio inglese Humber - BESTON MADE è la specifica dedicata dalla Humber alle biciclette più raffinate, prodotte a Beston, mentre le biciclette "in serie" venivano prodotte dalla Humber a Coventry - del peso di circa 18 lbs ovvero 8,2 Kg!
nello stesso anno 1898 la Humber propone sul mercato una bicicletta d'avanguardia: la prima bicicletta in alluminio pesa 22 lbs, quasi 10 Kg!

 

venerdì 6 settembre 2013

I CICLISTI - Almanacco Igienico 1896

ancora per la BIBLIOTECA, grazie a Zagor per la ristampa di questo fantastico manuale pratico di fine '800, molto interessante tanto per i contenuti quanto per la grammatica!

I CICLISTI - Almanacco Igienico 
di Orazio dott. Pinelli, Venezia, 1896