giovedì 22 febbraio 2018

Umberto Dei 1929 CORSA

Era il ventidue febbraio di dieci anni fa, quando paramanubrio.it prese vita e, tra alti e bassi, una montagna di biciclette e rottami, tante preziose amicizie e collaborazioni, sono ancora quì! Senza dilungarmi in sentimentalismi, osservazioni e speranze, colgo l'occasione per presentare questa ottima bicicletta da corsa Umberto Dei del 1929, molto ben conservata.
Questa bicicletta è sempre stata dello stesso proprietario, che in vita sua non ha mai guidato un'auto, preferendo sempre biciclette da corsa di gran pregio e prestazioni!
Bicicletta da corsa con "GIRORUOTA" di sublime qualità dei componenti, che dopo tanti anni di lunghe pedalate, si presenta ancor'oggi in forma e con segni di usura lievi.
Cerchi in legno per gomme tubolari, ruota libera doppia Regina e pignone fisso marchiato Dei, oliatore alla catena, freni Bowden con prigioniero e molle esterne a fascetta, manubrio e leve dei freni in ferro, manopole in gomma Pirelli, sella in cuoio Umberto Dei & C.
Sebbene la decalcomania riferita al nome del modello non sia leggibile, dovrebbe trattarsi di una celebre Milano-Sanremo, con tipica colorazione nera di forcella e telaio, con fascia tricolore "a fiamme" sul tubo di sterzo e parte anteriore dei tubi orizzontale e obliquo.
Evoluzione dei freni a fascetta degli anni precedenti, questi freni risultano decisamente più solidi e, proprio in questi anni, si passa anche dalle leve dei freni in ferro a cucchiaio alle leve in ferro piene.
Il telaio risulta molto leggero, ma di fattura solida con forcella robusta.
Congiunzioni di sterzo con occhielli, serie sterzo integrata.
I raggi sono Stella 1.8 mm in acciaio, da ritrovamento, senza alcuna traccia di ruggine, ma non Inox.

mercoledì 14 febbraio 2018

Bianchi S Bis 1929

Per vedere le differenze apportate dalla Bianchi al modello S Bis dopo il 1927, mostrato nel precedente articolo, questa è del 1929, rugginosa, ma tutta completa.
La bicicletta monta ancora ruote grandi 700 A, ma entrambe a 36 fori, gli archetti dei freni sono tondi, la bacchetta del freno anteriore esce verticalmente dalla pipa, il copricatena si allarga per accogliere il fodero posteriore destro del telaio e non viceversa, il parafango anteriore è prolungato.
 
Il parafango posteriore recava traccia di una gemma con catarifrangente in vetro "a melograno" applicata a fascetta, non ci sono fori.
 

lunedì 12 febbraio 2018

Bianchi S Bis 1927

Grazie ad Ottavio, che ci presenta la sua affascinante bicicletta Bianchi del 1927 riportata con restauro conservativo all'antico originario splendore estetico e meccanico, che colloca questa classica bicicletta da viaggio con freni a bacchetta tra le più celebri della storia italiana del velocipede!
Ottimo lavoro di restauro, curato nei particolari, per questa Bianchi modello S Bis che mostra caratteristiche peculiari, poi modificate su questo modello a partire dal 1927/28 in poi, come il telaio con spostamento per il copricatena sul fodero posteriore destro, il fissaggio del copricatena a fascette e non ancora con l'elica fissata al telaio, gli archetti dei freni piatti... dettagli che Ottavio ci illustra con un piacevolissimo servizio fotografico.

Bianchi S Bis 1927
Dopo anni di umiditá estrema (vedi foto ritrovamento) e sopratutto dopo averla ritrovata a 10 Km da casa, finalmente ho concluso il restauro conservativo di questa bicicletta.

Ruote 28 x 1 3/8 con mozzi 32/40 fori, oliatori ad elmetto marcati Bianchi e copertoni "Toscan Gomma"; il sistema frenante è composto da archetti freni a pistoncini smontabili e dal manubrio che per l'anteriore presenta il cosiddetto "biscotto". La testa forcella è "a goccia", pedali originali a barra unica con oliatore a lancetta, carter fascettato, parafanghi a schiena d'asino, gemma posteriore bugnata. Come da foto, é marcata Bianchi su catena e ruota libera e movimento centrale.