sabato 13 dicembre 2014

da corsa, Gremo anni '20

grazie a Simone, che ci presenta questa sua bella bicicletta da corsa degli anni '20. 
 
Finalmente dopo tante biciclette francesi e tedesche ecco la mia prima Italiana, e che bicicletta... La copale non lascia dubbi, A. Gremo. I Gremo furono due fratelli ciclisti eroici, Angelo negli anni ’10 (vincitore della prima tappa del Giro del ’14 con una epica scalata al Sestriere), Felice negli anni ’20. Databile verso la fine degli anni ’20, porta numero telaio sotto il movimento centrale - numero 40 - a dimostrazione del carattere artigianale della macchina. Elemento più interessante i freni, Universal Tipo Sport a fascetta, una vera rarità. Pedali Cornez, cinghietti Camusso, sella Maxima, manopole in celluloide, porta borracce doppio al manubrio in ferro, pedivelle marchiate Gremo, giro ruota 16/18 con moltiplica anteriore 42. Ancora visibile la vernice d’origine gialla e blu.










giovedì 11 dicembre 2014

Bianchi 1933

grazie ad Enzo da Ferrara, fotografie di una splendida Bianchi del 1933 e richiesta di parere agli esperti bianchisti per identificazione del modello:
"Movimento centrale, manubrio e forcella sembrano di una S Bis, ma la freneria con gli archi rotoni e i pistoncini sottili non lo e'... per me è una Ferea; ruote 28 3/8 a 36 raggi".






domenica 7 dicembre 2014

Catalogo Stucchi 1919

Restiamo al Sud, da dove oggi, grazie alla preziosa e generosa collaborazione di Giuseppe, abbiamo la possibilità di ammirare questo catalogo, completo e ben conservato, della Stucchi & C. datato 1919!
 Introduzione post-bellica autocelebrativa:




 Speciali freni per il modello da corsa su strada:





 Forcellini per mozzo "giroruota", con tendicatena:








venerdì 5 dicembre 2014

Nicolao & Sanseverino - PALERMO

Grazie ad Agostino, ecco la storia di uno straordinario ritrovamento, qualche anno fa, a Palermo, nel sottotetto di un antico palazzo.
Meravigliosamente completa di più di un secolo di storia, antica bicicletta dell'officina Nicolao & Sanseverino di Palermo, databile all'inizio del '900, di cui Agostino ci mostra alcuni documenti storici.
Questa bicicletta è un raro ed autentico esempio di storia velocipedistica italiana dell'inizio del '900 nel suo connubio con la migliore componentistica straniera. Eccola ora, dopo un accurato restauro:

La documentazione di contorno è un valore aggiunto importante, che localizza la provenienza e giustifica l'utilizzo di componenti stranieri sulla bicicletta, prassi tipica in quell'epoca in Italia nell'industria velocipedistica.
 Movimento centrale e pignone fisso Fauber
 
 
La bicicletta è in vendita ad un prezzo giustamente impegnativo; esclusi i soliti e noti perditempo, se realmente interessati, contattate Agostino: agostrano@libero.it e/o 338-6976664
Gruppo di ragazzi a cavallo di biciclette simili, tra i quali Vincenzo Florio (nato nel 1883), quì sotto ritratto da solo:
Fotografia dell'unica valvola originale ritrovata sulla bicicletta, che Agostino ha poi fatto ricostruire al tornio, da applicare alle camere d'aria ora montate sulla bicicletta: