lunedì 14 maggio 2018

Cicli Nicola - ANNI '20

Cavallo corsaiolo degli anni '20, di pura razza piemontese, bicicletta Cicli Nicola da Strambino (Torino) in ottimo stato di completezza.
Bicicletta da corsa con mozzo posteriore "GIRORUOTA" a 40 raggi, cerchi in ferro stretti per copertone, freni a fascetta, pedali a sega in ferro, galletti originali tipici del periodo, manubrio in ferro con piega da 25 mm, leve freno da corsa originali a cucchiaio, parafanghi.
Mozzi e pedivelle marchiati Cicli Nicola
Affascinante riparazione della sella, con rinforzo in cuoio rivettato e cucitura a filo di ferro
 
...e, per concludere questo scorcio sugli anni '20, ecco il più simpatico cordone para-nipples antico che ho visto in questi anni:

giovedì 10 maggio 2018

Chater Lea 1904 .ca

Respirare ruggine dell'inizio '900 è sempre un gran piacere, a mio gusto ancor più quando il relitto viene ritrovato in territorio italiano, questo dalla "provincia Granda". Di prestigioso marchio inglese che ogni tanto riemerge dalla campagna piemontese, le biciclette Chater Lea erano abbastanza diffuse all'inizio del secolo scorso, perlomeno in Piemonte. Bicicletta sportiva corsaiola, ritrovata con manubrio posticcio e molta ruggine, che lentamente ha avvolto come nebbia tutto quanto il cavallo di ferro. Dopo raddrizzamento, forcella con steli diritti, telaio plongée, tubi con sezione a "D" ovvero piatti internamente, tanto gli steli della forcella quanto i foderi del carro posteriore, ruote di diametro 700 C più da corsa che da viaggio, su cerchi in ferro stretti 30 mm per l'anteriore (32 FORI) e 32 mm per il posteriore (40 FORI), mozzo anteriore Chater Lea, posteriore giroruota di marchio inglese Wilson con ruote libere Perry. La bicicletta monta un freno anteriore a bacchetta fascettato con leva corta ed un particolare freno posteriore a contropedale...
Foderi obliqui del carro posteriore smontabili
Grande corona originale "C L", su pedivelle lunghe da 175 mm, con pedali in ferro originali
Italianissimo, potente e raro freno a contropedale LIMONE, dalle fonderie Limone di Moncalieri (TO), vincolato alla pedivella sinistra, di epoca più recente rispetto alla bicicletta

martedì 8 maggio 2018

Maino 1938 Super Campionissimo

Con l'occasione dell'imminente Maino Day ad Alessandria, questo sabato 12 Maggio 2018, a Palazzo Monferrato, in Via San Lorenzo 21, ore 15:30, continuo sul tema con una Maino da corsa molto ben conservata del 1938, ancora da sottoporre a restauro. Sempre ad Alessandria, nei giorni di sabato e domenica, ci sarà una mostra-scambio di auto, moto e cicli d'epoca, presso l'ex Caserma Valfré.
Specialissima e ultra-leggera bicicletta da corsa di casa Maino, con Cambio Vittoria Margherita, equipaggiata di tanto alluminio!
Mozzi in alluminio Maino di produzione SIAMT con galletti in alluminio, ruota libera Vittoria tripla con denti uncinati all'indietro per agevolare il cambio di rapporto in retro-pedalata, cerchi per tubolare Vianzone in alluminio con anima interna in legno, raggi sfinati/sgrossati.
Leve e freni in alluminio Universal Extra, predecessori dei celebri freni Universal brev. 361666
Sella originale Maino marchiata Super Campionissimo!
Corona in alluminio G M A a 48 denti (Giovanni Maino Alessandria), oliatore alla catena, pedali F.O.M. in alluminio
 Manubrio in alluminio Maino di produzione Ambrosio

lunedì 7 maggio 2018

Angelo Picchio, manubrio speciale

Angelino avrebbe oggi 99 anni e certamente ancora qualcosa in testa da inventare, per migliorare il suo cruccio di sempre, la bicicletta come attrezzo semplice ed evolutissimo, geniale! Dagli anni 70/80, speciale manubrio sportivo, a suo dire ideato comodo alle ginocchia, per leggeri telai "rondine" femminili.

sabato 5 maggio 2018

Maino 1943 Supersport

Restauro impegnativo, per questa leggera Maino con freni a bacchetta del 1943: se pur quasi completa, l'approccio conservativo non prometteva grandi risultati estetici per il grigio Maino originale. Sotto unto strato di sporco e ruggine, con tanta pazienza un po' di vernice si è salvata, con addirittura lievi tracce di decalcomanie! Complice la luminosità dei parafanghi e dei cerchi in alluminio, eccola di nuovo in strada, leggera di sostanza e colorazione...
Gran bicicletta, molto leggera di telaio e forcella, con largo impiego di alluminio per i componenti, ruote piccole 26 3/8, bacchette dei freni completamente interne al telaio: una macchina sportiva, maneggevole e al contempo di gran pregio!
Cerchi, parafanghi e relative astine, pedali, archetti dei freni, corona in allumino, mozzi FB/Maino in ferro e alluminio, pedivelle alleggerite FB/Maino, copricatena in ferro e ottone. Il gruppo luce originale da ritrovamento è Lince, con dinamo a sinistra, per non appesantire il design di questo sportivissimo capolavoro di produzione Maino!

lunedì 23 aprile 2018

25 Aprile a Castell'Alfero (ASTI)

Questo mercoledì 25 Aprile, piccola mostra di biciclette d'epoca all'interno del castello di Castell'Alfero (AT), in occasione della tradizionale manifestazione Viviverde, evento ricco di contenuti interessanti, lungo le vie panoramiche del borgo antico...

sabato 21 aprile 2018

Maino 1924

Bicicletta sportiva Maino del 1924, con freni a leve rovesciate, modello D su telaio a congiunzioni visibili: se pur si tratti di tecnologia quasi centenaria, la bicicletta si presenta leggera e maneggevole, su ruote 28 5/8 e cerchi in ferro stretti 34 mm, mozzi Maino senza spostamento per il carter, corona a 48 denti, pedali a sega in ferro Maino tipo corsa, parafanghi stretti, grande copricatena leggero e asportabile. Questo raro tipo di freni, molto diffuso in Italia fino agli anni '20, se pur in grado di funzionare bene è stato spesso rimpiazzato da manubri "roller" a bacchette rigide oppure freni a ganascia, per renderne più agevole la manutenzione: le estremità dei due cavi vanno stagnate all'interno di due piccoli tiranti a vite, che s'innestano alla parte terminale della freneria, per cui la loro sostituzione è tutt'altro che immediata... un po' la stessa sorte dei coevi carteroni.
Mozzi Maino di derivazione Peugeot e/o SIAMT, a chiocciole registrabili, ruota libera Perry e catena Renold's.