sabato 12 aprile 2008

echi dal passato

Welleyes suona di straniero, internazionale. e invece no, possiamo pronunciarlo a la italiana, senza offendere nessuno. il nome fiorì dalla lungimiranza dei Fratelli Ceirano, pionieri della meccanica su ruota, cuneesi a torino. era un marchio di biciclette! tutte italiane. mai vista una e, a dire il vero, nemmeno mai l'avevo sentita nominare. alla fine dell'800 la produzione è florida e dinamica. futurista prima del futurismo. cognome e nome son legati anche alle prime automobili, ma quella è un'altra storia. lì si va su un terreno a me ignoto. la moneta manca e chi ce l'ha entra diretto nella storia. tutto l'artifizio metalmeccanico e brevettuale viene ceduto a prezzo d'occasione per trentamila lire a un tal Giovanni Agnelli, nel '99, a capo di un manipolo di azionisti innamorati della prima auto Welleyes, veloce quasi quanto le sorelle biciclette.. 38 chilometri orari. passerà ancora qualche anno, dieci, gli anni delle prime autovetture e poi, nel 1909, ha inizio anche la vendita di biciclette, a marchio Fiat! per pochissimo tempo comunque. qualcuno dice solo due anni. non ne conosco la qualità, ma di certo ai giorni nostri son più che rare. estinte e quotatissime. roba da collezionisti armati di portafogli fino ai denti. siccome ho solo i denti, mi accontento del regalo di un amico, che m'ha lasciato far due scatti a un suo reperto! e di un catalogo sfumato che affiora dal passato


5 commenti:

Anonimo ha detto...

Caspiterina....che roba!!! Mà secondo te al Museo Fiat dello Zio Agnelli ci saà qualche "prestigiosa" Signora Bicicletta ?????
La FIAT è per antonomasia il pezzo più ricercato e di valore per i collezionisti !!! Dopo FIAT viene Prinetti & Stucchi se non erro?!?! Certo che, mio caro Maynò, sei il vero "Archeologo" delle Biciclette ! BENE BENE !
Hola
Zagor

mayno ha detto...

Olà Zagor! Ho giusto giusto recuperato oggi il numero di telefono di un collezionista di cimeli Fiat e ora mi metto alla ricerca di informazioni o meglio biciclette.. da fotografare! ;-) Già che ci sono, faccio un salto anche al museo Fiat.. ma ho paura per l'esito: si chiama "Museo dell'Automobile"! Per Prinetti & Stucchi ci serve l'aiuto di qualche milanese. Era merce cara e pregiata pure quella, è quì mi sa che non ne è arrivata molta..

mayno ha detto...

Ecco! Forse ho trovato qualche altro cimelio ciclistico Fiat da passare a lente d'ingrandimento e obiettivo.. sabato s'inaugura a Grugliasco una mostra di cimeli Fiat della Collezione Graziano! ;-)

mayno ha detto...

Ahimè la mostra m'ha rivelato solo una replica di ciclo Fiat, cioè una guarnitura del 1911 montata su un telaio U. Dei a bacchetta del 1938..

Anonimo ha detto...

Ciao maynò ti ho inviato delle foto della ""BUGATTI"" delle Biciclette d'epoca.....o meglio della FIAT custodita al Museo del Sig.Sanvido di Cesiomaggiore (BL) !! Pubblicala tutti devon veder la Bugatti delle Bici d'epoca!
Grazie
Zagor