Ritrovata insieme alla Ganna del 1931 di cui all'articolo precedente, bicicletta Atala da corsa degli anni '10! Mi piace pensare che sia stata a suo tempo la bicicletta di un corridore, poi sostituita dalla più moderna Ganna col Cambio Vittoria. All'origine era montata con cerchi in legno, che purtroppo avevano la consistenza della cenere al momento del ritrovamento, tenuti insieme da durissimi tubolari; rimessa in strada con cerchi in ferro stretti, scorre ancora silenziosia e liscia, salvo azionamento della desueta freneria a fascetta che, dopo quasi cent'anni, raggiunge comunque ancora la sufficienza. A proposito di restauro, mi vien da dire che, secondo me, le ruote raggiate di fresco, anche con raggi e nipples vecchi, danno molta più soddisfazione a pedalare, elastiche e con la giusta tensione, rispetto a ruote ferme e impigriite da decenni di umidità e staticità. Telaio robusto finemente lavorato, con oliatore a lancetta - mancante - sul tubo di sterzo; manubrio in ferro originale, di rara e imponente italianità. Bicicletta all'epoca di gran livello, che fa pensare a come le grandi marche cercassero in quel periodo tanto la qualità di un artigianato altamente professionale, quanto la quantità della produzione industriale. Sella in cuoio vissuta marchiata Atala - Guido Gatti. Telaio n. 14453
sabato 19 dicembre 2015
Atala da corsa degli anni '10?
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2 commenti:
grande restauro sia di questa che della ganna, complimenti
epica leggendaria
L'Atala dei tre moschettè pavesi, ganna e galetti..marco mayno ruggine a etti
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