grazie a lorenzo, aggiornamenti fotografici sulla straordinaria Bianchi del 1902 che ci mostrò nel settembre dello scorso anno:
lunedì 10 giugno 2013
sabato 8 giugno 2013
Gregoris 1951
grazie a domenico, bella bicicletta Gregoris del 1951.
La data è incisa sul
canotto del manubrio. Presi questa bici un paio di anni fa per smontarla
completamente e farne ricambi. Mi costò poco e come era piena di
ruggine presi quella decisione. Me la scaricarono in uno scatolone con
nastro da imballaggio. Non la aprii e la accatastai con le altre
vecchie. Dopo mesi, passando da quelle parti del garage, strappai un po'
il cartone ricordandomi di dover smontare quell'ammasso di ruggine.
Dallo strappo vidi la parte anteriore con lo stemma che appena si
individuava e mi ricordo che pensai: "le manca la bacchetta del freno
anteriore". Vabbè tanto questa va smontata tutta per ricambi. Passano
altri mesi e mi decido ad aprire il cartone. La tiro fuori e la piazzo
sul cavalletto. "La sella è buona, San Marco. La posso riutilizzare di
sicuro". Un altro sguardo sul davanti e ....."ma non le manca la
bacchetta del freno!!!!! E' interna !!!". La lascio sul cavalletto
altre settimane senza toccarla, ma già l'idea di distruggerla comincia a
vacillare. La riempio di svitol su ogni bullone e comincio a svitare.
"quasi quasi la rimetto in strada...mah!!" I lavori proseguono lenti
causa mancanza tempo. La serie sterzo è marchiata Gregoris. I mozzi Gnutti sono marchiati Gregoris. I pedali sono marchiati Gregoris. Il
carter è marchiato Gregoris. In rete nessuna notizia, solo un ex
ciclista friulano dei primi del '900, Giuseppe Gregoris. La curiosità
aumenta e quindi scatta la decisione di conservarla. La ruggine è tanta
ed in un paio di punti i cerchi ne sono stati attraversati, però
dovrebbero tenere ancora.. Ripulita e rimontata è tornata a camminare.
Ha visto la morte in faccia. Il manubrio è storto verso la mano destra,
il gruppo luce non ce l'ha, ma penso sia già contenta così. Ottimo lavoro di conservazione!
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venerdì 7 giugno 2013
Wilier Triestina n. 271
ringraziando cristiano, rodolfo ed enzo, zagor ci mostra questa sua splendida Wilier "Mula" Triestina matr. 271 con congiunzioni presumibilmente Libellula. conserva la sua preziosa ramatura originale, questa rara bicicletta con Cambio Corsa Campagnolo a due leve:
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giovedì 6 giugno 2013
Il Giro d'Italia
ricevo e pubblico con piacere la recensione del libro "Il Giro d'Italia - Dai pionieri agli anni d'oro" di Mimmo
Franzinelli:
Mimmo Franzinelli, nato e residente a Cedegolo in Valle Camonica, è
uno degli studiosi di storia più stimati d'Italia, autore di numerosi
libri di storia contemporanea, tra cui ad esempio "I Diari di Mussolini
e la manipolazione della storia" per il quale ha partecipato a varie
trasmissioni televisive. Figlio di Giuseppe Franzinelli, l'unico
ciclista camuno del primo dopoguerra, amico di Marco Torriani, nella stesura del
libro ha potuto accedere all'archivio Torriani sino ad oggi inesplorato.
mercoledì 5 giugno 2013
domenica prossima 9 Giugno:
grazie al
Museo Ferroviario Piemontese di Torino
in occasione dell'evento
"PORTE APERTE alla STAZIONE GTT FERROVIE a TORINO PONTE MOSCA - FERROVIE e PAESAGGI"
all'interno della splendida cornice della vecchia stazione capolinea della Ferrovia Torino-Ceres, oggi sede delle officine per le riparazioni dei veicoli ferroviari storici del Museo Ferroviario Piemontese, e del mercato d'antiquariato Gran Balon,
MUSEO DIFFUSO di BICICLETTE d'EPOCA
&
v'invitano a due chiacchiere ed una piccola
MOSTRA di BICICLETTE d'EPOCA 1875-1919
INGRESSO LIBERO
ore da 9 a 17.30
Torino, piazza Borgo Dora & via Andreis 2
Il programma della giornata prevede:
- Visita alle Officine GTT con esposizione di rotabili storici e della collezione di cimeli ferroviari
- Visita alle Officine MFP con esposizione della locomotiva a vapore FS 640.122 e della vettura FTC B9. In esposizione anche la locomotiva a vapore FSF 14 "Mincio", in corso di restauro
- L'automotore da manovra Badoni "sogliola" ed autovecoli per ispezione linea saranno attivi
- Mostra di documenti originali ed inediti relativi alla Ferrovia Canavesana
- Annullo speciale delle Poste Italiane per l'intera giornata
- Mostra "Ferro & fiori". L'Associazione non-profit per la Diffusione di Piante fra Amatori (A. Di. P. A.) scambia talee con donazioni per il Museo Ferroviario Piemontese
- Esposizione di auto, camion e moto storiche
- Stand con gadget, libri e documenti del Museo Ferroviario Piemontese, del GATT e di contributori di specialità eno-gastronomiche
- Stand di Fondazioni ed Associazioni non-profit mediche e dedicate all'ambiente
Si ringraziano la Ferrero, la Centrale del Latte e la SMAT
| Foto e riprese all'interno di Officine ed ambienti coperti richiedono l'autorizzazione dei responsabili aziendali GTT presenti in loco |
Orario di apertura:
09:00 - 17:30
INGRESSO LIBERO DA PIAZZA BORGO DORA E VIA ANDREIS, 2
09:00 - 17:30
INGRESSO LIBERO DA PIAZZA BORGO DORA E VIA ANDREIS, 2
martedì 4 giugno 2013
Ganna del 1949
complimenti ad enzo, per il ritrovamento di questa splendida, completa e conservata Ganna Campione d'Italia da corsa del 1949, con cambio Simplex!
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lunedì 3 giugno 2013
mozzo Alcyon
grazie a dario, singolare meccanica per questo mozzo anteriore di una francesina Alcyon da corsa degli anni '20! Intuitivamente la molla dovrebbe dare tensione ai coni per evitare che si muovano. Al
posto dei normali coni ci sono due rulli non filettati spinti dalla
molla verso i controconi; da un lato il controcono è unico e fisso,
dall'altro ce ne sono due per la regolazione. Le calotte regolabili
del mozzo non fungono da pista per le sfere, ma chiudono la pista interna come un
guscio a proteggere le sfere; possono essere svitate senza
compromettere la regolazione del mozzo per ingrassare agevolmente, ma
non regolano nulla. Per rimontare ho messo le sfere nelle calottine coi
rulli e avvitato prima dalla parte col controcono fisso, poi dall'altra
tensionando parecchio la mollona col controcono. Il mio problema
era che va avvitato più di quanto si riesca a fare a causa della
calotta, quindi è necessario risvitare quest'ultima e fissare con chiave
non ortodossa in maniera non convenzionale con non poche imprecazioni
in svariati dialetti.
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